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Una truffa elaborata ha colpito un'anziana a Sestri Levante. Una finta carabiniera l'ha convinta a ritirare i suoi gioielli da una cassetta di sicurezza in banca per poi sottrarli. La presunta colpevole è stata identificata ad Arezzo.

Truffa telefonica per sottrarre gioielli

Una chiamata telefonica ha dato il via a una complessa truffa. Una voce si è presentata come appartenente all'Arma dei Carabinieri. L'interlocutore ha informato una donna di 80 anni di Sestri Levante. Le è stato comunicato che i suoi gioielli erano sospettati di essere il provento di una rapina. La richiesta era di effettuare un controllo sui preziosi posseduti.

La vittima, spaventata dalla prospettiva di responsabilità, è stata indotta a credere alla storia. Il sedicente carabiniere ha suggerito un piano per evitare complicazioni. L'anziana doveva recarsi in banca il giorno seguente. Lì custodiva i suoi monili in una cassetta di sicurezza. Doveva farsi accompagnare da un'altra finta rappresentante delle forze dell'ordine.

Il raggiro in banca e la fuga

Il piano è stato messo in atto come previsto. La donna di 80 anni ha raggiunto la banca. Ha prelevato i suoi preziosi dalla cassetta di sicurezza. Li ha consegnati alla complice, la finta carabiniera. Quest'ultima ha accompagnato l'anziana fino alla sua abitazione. Una volta giunti a destinazione, la truffatrice è fuggita rapidamente. Si è dileguata a bordo di un'automobile.

Solo dopo la fuga della presunta complice, la vittima ha compreso di essere stata raggirata. I veri Carabinieri di Sestri Levante sono stati allertati immediatamente. Hanno avviato le indagini per recuperare la refurtiva. È stata diramata una segnalazione a livello nazionale. Si cercava il veicolo utilizzato dalla truffatrice.

Identificazione e refurtiva persa

Le ricerche hanno dato esito positivo. Una pattuglia della Polizia Stradale ha intercettato il veicolo. L'auto è stata fermata ad Arezzo. La presunta responsabile è stata identificata. Si tratta di una donna di 36 anni. Purtroppo, al momento dell'identificazione, la truffatrice si era già disfatta della refurtiva. I gioielli sottratti all'anziana non sono stati recuperati.

La donna è stata denunciata dalle autorità competenti. Le indagini proseguono per accertare eventuali complici. La vicenda ha destato preoccupazione nella comunità locale. Si rinnova l'appello alla prudenza contro le truffe ai danni degli anziani. Le forze dell'ordine invitano a segnalare subito attività sospette.

Domande frequenti

Come si è svolta la truffa ai danni dell'anziana? La truffatrice ha contattato telefonicamente la vittima, fingendosi un carabiniere. L'ha convinta che i suoi gioielli fossero il provento di una rapina e che fosse necessario un controllo. L'ha poi indotta a prelevare i preziosi da una cassetta di sicurezza in banca, facendosi accompagnare da una complice.

Dove è stata identificata la presunta truffatrice? La donna di 36 anni è stata rintracciata e identificata ad Arezzo da una pattuglia della Polizia Stradale, dopo essere fuggita da Sestri Levante con i gioielli rubati.

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