Due tragici incidenti hanno scosso le autostrade A7 e A12, portando all'iscrizione nel registro degli indagati di tre persone. L'atto è una procedura standard per approfondire le dinamiche.
Indagini sugli incidenti autostradali
Tre persone sono state iscritte nel registro degli indagati. Questo provvedimento riguarda i due incidenti stradali con esito fatale. Gli eventi si sono verificati sull'A7 e sull'A12. I fatti sono accaduti tra sabato pomeriggio e la notte successiva.
Il pubblico ministero, Federico Panichi, ha formalizzato l'iscrizione. Si tratta di un atto dovuto. Permette agli indagati di esercitare i propri diritti. Potranno nominare consulenti tecnici. Questo passaggio è necessario per gli accertamenti tecnici sui sinistri.
Tragedia sull'A7: giovane centauro perde la vita
Nel primo incidente, ha perso la vita Daniele Marelli. Aveva solo 26 anni ed era residente a Lecco. Il giovane stava guidando la sua moto. È caduto autonomamente poco prima dello svincolo per Busalla. Pochi istanti dopo la caduta, è stato investito da un'automobile sopraggiunta.
Il conducente dell'auto, risultato negativo ai test alcolemici e tossicologici, è stato indagato. L'accusa è di omicidio stradale. La vettura procedeva a una velocità entro i limiti consentiti. Mantenendo una distanza di sicurezza adeguata dal veicolo che precedeva.
Incidente mortale nella galleria Sant'Anna sull'A12
Il secondo sinistro è avvenuto durante la notte. La scena è stata la galleria Sant'Anna. Il tratto autostradale interessato è quello tra i caselli di Sestri Levante e Lavagna, sull'A12. La vittima è Adriano Cancedda, un operaio di 42 anni.
Anche in questo caso, il centauro è caduto da solo dalla sua moto. Successivamente, è stato travolto. Prima da un'automobile e poi da un'altra motocicletta. I nomi dell'automobilista e del secondo motociclista sono stati inseriti nel registro degli indagati.
Il pubblico ministero valuterà la necessità di una consulenza tecnica. L'obiettivo è verificare il rispetto delle distanze di sicurezza. Non è stata disposta l'autopsia per nessuna delle vittime. In entrambi i casi, è stato effettuato solo un esame esterno dei corpi.