Cronaca

Sesto San Giovanni: apre la Casa di Comunità

15 marzo 2026, 20:26 2 min di lettura
Sesto San Giovanni: apre la Casa di Comunità Immagine generata con AI Sesto san giovanni
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Sanità di Prossimità a Sesto San Giovanni

La nuova Casa di Comunità di Sesto San Giovanni ha aperto le sue porte in via Oslavia, offrendo un punto di riferimento sanitario e socio-sanitario per i cittadini. L'inaugurazione, attesa dal 2021, segna un passo importante verso una sanità più accessibile e integrata sul territorio.

Il presidio, costato complessivamente circa 3 milioni di euro, ha beneficiato di 2,5 milioni di euro provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con il restante finanziamento coperto dalla Regione Lombardia. L'obiettivo è fornire un unico luogo dove i residenti possano trovare risposte concrete ai propri bisogni di salute.

Servizi e Specialisti Disponibili

La struttura offre una gamma di servizi essenziali, tra cui la scelta e revoca del medico di base e del pediatra, un punto unico di accesso gestito da infermieri di comunità e assistenti sociali, e l'assistenza protesica e riabilitativa. Sarà inoltre attiva la guardia medica, garantendo continuità assistenziale.

Il direttore generale dell'ASST Nord Milano, Tommaso Russo, ha sottolineato l'importanza di questa Casa di Comunità, definendola la più grande della sua area per dimensioni e offerta di servizi. Essa rappresenta un modello di sanità territoriale che mira a essere più vicina alle esigenze quotidiane dei cittadini, in particolare per la gestione delle malattie croniche.

Struttura e Nuovi Amulatori

L'edificio, precedentemente sede dell'Ufficio Igiene, è stato oggetto di un'importante riqualificazione. Il piano terra ospita ora due ambulatori multifunzione con accesso dedicato alle attività notturne. Al primo piano sono stati creati sei nuovi ambulatori specialistici dedicati a diabetologia, oculistica, cardiologia, geriatria, ortopedia e pneumologia.

La Casa di Comunità ospita anche team multidisciplinari composti da medici di medicina generale, pediatri, specialisti, infermieri e assistenti sociali. Saranno presenti un'infrastruttura informatica avanzata, un punto prelievi e strumentazione polispecialistica per una presa in carico completa dei pazienti. È stata inoltre attivata una centrale operativa territoriale con 5 postazioni, 3 infermieri e un coordinatore.

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