Lo scrittore Manuel Sirianni ha presentato il suo libro "Fantasie e non solo" a Petronà, trasmettendo un messaggio di resilienza e inclusione. L'evento ha visto la partecipazione di studenti, insegnanti e rappresentanti delle istituzioni locali.
Incontro letterario a Petronà con Manuel Sirianni
Lo scrittore Manuel Sirianni ha incontrato il pubblico a Petronà. L'evento si è svolto presso la scuola primaria del paese. L'autore ha presentato la sua opera intitolata Fantasie e non solo. Molte erano le aspettative della cittadinanza presilana. Queste aspettative non sono state deluse.
L'iniziativa è stata promossa dall’Istituto comprensivo Bianco-Alvaro. La scuola comprende le sedi di Sersale e Petronà. L'evento è stato organizzato in sinergia con l’Associazione culturale Noesis. La dirigente scolastica Maria Brutto ha rappresentato l'istituto. Luigina Bubbo ha rappresentato l'associazione culturale.
Il messaggio di resilienza dello scrittore
Il tema centrale dell'incontro è stato la lettura. Il percorso proposto ha sottolineato un messaggio importante. «Non bisogna fermarsi alle apparenze», è stato uno dei concetti chiave. «Dietro ogni diversità si cela un tesoro grande…tutti possiamo trasformarci in qualcosa di meglio di ciò che siamo».
Manuel Sirianni ha ricevuto la diagnosi di autismo all'età di diciotto mesi. Ha trovato nella scrittura uno strumento di libertà. Questo è avvenuto all'età di nove anni. La parola scritta al computer gli ha permesso di superare un ostacolo. Ha trasformato una difficoltà in un'opportunità. L'opportunità è stata sia morale che sociale.
Lo scrittore, originario di Catanzaro, era accompagnato dalla sua famiglia. Era presente anche la sua ex insegnante, Paola Zurlo. Sirianni ha risposto alle domande degli alunni. Questi erano studenti della terza classe. Ha esortato tutti a non considerare l'autismo come un ritardo mentale. Ha invitato a non giudicare le persone dalle apparenze.
La scrittura come mezzo di espressione
Attraverso la voce della madre, Oceania, Manuel Sirianni ha descritto la scrittura. L'ha definita «il mezzo con cui la vita gli ha restituito il maltolto». Il libro Fantasie e non solo raccoglie cinque brevi storie. L'autore le usa per raccontare e raccontarsi. Il suo scopo è donare benessere e speranza agli altri. Ogni racconto contiene una sua morale.
Manuel Sirianni non utilizza le parole parlate. Le sue parole scritte sono invece un fiume in piena. L'emozione del folto uditorio era tangibile. L'autore ha esordito con un'opera autobiografica. Si intitola Il bambino irraggiungibile-storia di un ragazzo autistico, non verbale, ma pensante. Recentemente ha pubblicato anche il romanzo La casa dei ricordi. Quest'ultima opera affronta anche temi legati alla giovinezza.
La partecipazione delle istituzioni locali
L'incontro è stato introdotto dalla maestra di sostegno Sabrina Elia. Tra i presenti vi erano anche rappresentanti delle istituzioni locali. L'assessore alla cultura Valentina Bolotta ha partecipato all'evento. Anche la consigliera delegata alla pubblica istruzione Maria Fuoco era presente.
Le notizie su Petronà continuano ad arricchire la cronaca locale. Questo evento letterario ha evidenziato l'importanza dell'inclusione. Ha mostrato il potere della scrittura come strumento di comunicazione. La comunità di Petronà ha dimostrato grande sensibilità. L'evento ha lasciato un segno profondo nei partecipanti.