Serrone: controlli antidroga portano a denunce
Serrone, Frosinone – Un controllo di routine si è trasformato in un'operazione antidroga per i Carabinieri della Compagnia di Anagni. Nel pomeriggio del 19 ottobre, i militari della Stazione di Piglio hanno fermato una coppia sospettata di detenzione di stupefacenti.
L'episodio è scaturito durante un normale servizio di pattugliamento nel centro abitato di Serrone. I militari hanno notato un'autovettura che ha destato sospetto. Dopo averla fermata, hanno percepito un atteggiamento insolitamente nervoso da parte dei due occupanti.
Perquisizione rivela la sostanza
Il comportamento dei fermati ha indotto i Carabinieri ad approfondire la verifica. È stata quindi effettuata una perquisizione personale dei due individui e dell'abitacolo del veicolo. L'ispezione ha confermato i sospetti degli operanti.
All'interno del borsello dell'uomo sono stati rinvenuti 31,9 grammi di hashish. Nella borsa della donna, invece, sono stati trovati ulteriori 11 grammi della stessa sostanza stupefacente. Il peso totale della droga sequestrata ammonta a 42,9 grammi.
Denuncia per detenzione ai fini di spaccio
Al termine degli accertamenti, la coppia è stata deferita in stato di libertà all'Autorità Giudiziaria. I due sono ritenuti responsabili di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L'operazione sottolinea l'efficacia del monitoraggio costante del territorio.
I Carabinieri hanno evidenziato la professionalità dei loro uomini, capaci di trasformare un controllo stradale ordinario in un'azione concreta di contrasto allo spaccio. Si ricorda che gli indagati sono, allo stato attuale, solo sospettati. La loro colpevolezza sarà accertata solo a seguito di una sentenza definitiva.
L'attività rientra nei più ampi controlli del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati, con particolare attenzione al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. L'Arma dei Carabinieri conferma il proprio impegno nel garantire la sicurezza dei cittadini.
La presunzione di innocenza è garantita fino a sentenza passata in giudicato. Le indagini proseguono per accertare eventuali collegamenti con attività di spaccio più ampie.