Sagre ed eventi locali premiati al Senato: valore e tradizione
Riconoscimento nazionale per sagre ed eventi
Si è tenuta oggi, 16 marzo 2026, presso il Senato della Repubblica una cerimonia per premiare le migliori sagre ed eventi locali italiani. L'iniziativa, promossa dall'Unione Nazionale Pro Loco d'Italia (Unpli), ha visto il riconoscimento di 44 "Sagre di Qualità" e 21 "Eventi di Qualità", oltre a tre menzioni speciali.
L'evento, fortemente voluto dal senatore questore Antonio De Poli, ha sottolineato l'importanza di queste manifestazioni nel preservare e valorizzare l'identità dei territori, mettendo in luce il ruolo fondamentale del volontariato.
Valore economico e sociale delle manifestazioni
Le sagre e gli eventi locali rappresentano un pilastro per l'economia e la cultura italiana. Secondo i dati Unpli, queste manifestazioni accolgono circa 48 milioni di visitatori ogni anno, generando un valore economico e sociale stimato in oltre 2,1 miliardi di euro.
Il presidente nazionale Unpli, Antonino La Spina, ha evidenziato come questi eventi siano cruciali per la promozione dei prodotti tipici e per il sostegno all'occupazione, con un impatto positivo su circa 10.500 posti di lavoro.
Un focus speciale su Niscemi e il futuro delle Pro Loco
Particolare attenzione è stata dedicata a Niscemi, in Sicilia, per la sua "Sagra del Carciofo Violetto". Il sindaco Massimiliano Valentino Conti ha espresso commozione per il riconoscimento, sottolineando la volontà di superare le difficoltà legate alla recente frana e di rilanciare l'evento.
Il senatore Antonio De Poli ha annunciato l'imminente approvazione di una proposta di legge volta a semplificare le procedure per l'organizzazione delle manifestazioni da parte delle Pro Loco, riducendo la burocrazia e facilitando il lavoro dei volontari.
Un dépliant di eccellenze regionali
Numerose le regioni rappresentate dai premiati. Per l'Abruzzo, la sagra di Villa San Nicola e quella delle "Pappardelle al Sugo di Papera" di Montegualtieri. La Basilicata celebra il "Premio La Perla" di Maratea. La Campania vanta numerosi riconoscimenti, tra cui la "Festa dello Struppolo" di San Salvatore Telesino e la "Sagra degli Gnocchi" di Rocca d'Evandro.
L'Emilia-Romagna è premiata per la "Festa del Salame" di Sarmato e "A zzùen al m’àial… in Piàza!" di Tresigallo. Il Friuli Venezia Giulia si distingue con la "Festa dei Funghi e dell'Ambiente" di Budoia. Nel Lazio, la "Sagra del Pesce" di Anguillara. La Lombardia premia la "Sagra del Pursèl" di Fiesse e la "Festa dei Crotti" di Albavilla.
Le Marche celebrano "Leguminaria" di Appignano e il "Templaria Festival" di Castignano. Il Piemonte vede premiate la "Sagra delle Tagliatelle" di Cremolino e la "Fiera Nazionale della Trippa" di Moncalieri. La Puglia riconosce "Cardoncello on the Road" di Ruvo di Puglia. La Sardegna premia la "Sagra del Tonno" di Portoscuso e "Ollastra in Mirto".
La Sicilia è protagonista con la "Sagra del Carciofo Violetto di Niscemi", quella del "Pistacchio di Bronte" e la "Sagra dell'Arancia Rossa" di Francofonte. La Toscana celebra "La Notte del Conte Baldovino" di Monte San Savino. Il Trentino riconosce "Faedo Paese del Presepe". Infine, il Veneto è presente con la "Mostra del Vino" di Vallonto, lo "Spiedo Gigante" di Pieve di Soligo e la "Festa della Zucca" di Sernaglia della Battaglia.
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