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Un presunto incontro romantico nato online si è rivelato una trappola a Seregno. Tre persone sono ora sotto processo per aver aggredito e derubato un giovane. La sentenza è attesa a breve.

Rapina dopo un incontro online a Seregno

Un giovane di 20 anni ha creduto di incontrare una ragazza conosciuta su un sito di incontri. L'appuntamento si è però trasformato in un incubo. È stato aggredito da sconosciuti e derubato del suo portafogli. La vicenda ha portato tre persone di Seregno davanti al Tribunale di Monza.

La Procura ha richiesto pene detentive significative per i tre imputati. Le richieste di condanna variano tra i 5 e i 6 anni di reclusione. Il processo riguarda un episodio di rapina avvenuto lo scorso aprile. La presunta vittima ha già testimoniato in aula.

Il racconto della vittima in tribunale

Il giovane ha descritto l'incontro con la ragazza conosciuta online. Ha raccontato che la foto del profilo era attraente ma effimera. Dopo aver scambiato messaggi, la donna ha acconsentito a incontrarlo. Ha fornito un indirizzo a Seregno. Una volta arrivato e entrato nel cortile, però, è stato aggredito da alcuni uomini.

Questi individui lo hanno picchiato e derubato. Successivamente, ha scoperto che la donna non corrispondeva all'immagine mostrata online. La vittima non ha presentato richiesta di risarcimento danni.

Indagini e richieste di condanna

L'episodio risale alla notte del 6 aprile 2023. Il giovane ha immediatamente allertato le forze dell'ordine. I carabinieri sono riusciti a risalire al terzetto coinvolto. La vittima ha riconosciuto uno degli aggressori, E.C., grazie a vistosi tatuaggi. Ha anche identificato R.O., residente all'indirizzo indicato per l'incontro.

Sul telefono cellulare della donna, D.P., sono state trovate tracce delle conversazioni con il 20enne. Il pubblico ministero ha chiesto 6 anni per E.C., 5 anni e mezzo per D.P. e 5 anni per R.O. Gli imputati negano ogni addebito e chiedono l'assoluzione.

Il processo per rapina a Seregno

I tre imputati, due trentenni e un cinquantenne, tutti residenti a Seregno, attendono la decisione del Tribunale. La presunta vittima ha confermato i fatti durante la sua deposizione. La difesa degli imputati sostiene la loro estraneità ai fatti contestati.

La sentenza è attesa per mercoledì. Il caso mette in luce i pericoli degli incontri online. La fiducia riposta in un profilo virtuale può portare a conseguenze inaspettate e pericolose. La giustizia farà il suo corso.

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