Cronaca

Seregno: Ex casa 'ndrangheta diventa alloggi per fragili

18 marzo 2026, 05:55 4 min di lettura
Seregno: Ex casa 'ndrangheta diventa alloggi per fragili Immagine generata con AI Seregno
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L'ex immobile della 'ndrangheta a Seregno è stato trasformato in undici appartamenti destinati a persone fragili e disabili. Un progetto di rigenerazione urbana che restituisce beni confiscati alla comunità, promuovendo inclusione e autonomia.

Rinasce immobile confiscato a Seregno

Un importante progetto di riqualificazione urbana si è concluso a Seregno. L'immobile situato in via delle Grigne, precedentemente confiscato alla criminalità organizzata, è stato completamente ristrutturato. L'edificio, un tempo legato alle attività della 'ndrangheta, è ora pronto ad accogliere nuove vite. La sua trasformazione segna una vittoria della legalità sul crimine.

La confisca avvenne nel 2014, nell'ambito della nota Operazione Tibet. Questo intervento ha permesso allo Stato di recuperare beni illeciti. Ora, questi beni vengono restituiti alla collettività in una forma inedita e preziosa. L'obiettivo è offrire supporto concreto a chi ne ha più bisogno.

Il sindaco Alberto Rossi ha espresso grande soddisfazione per il completamento del progetto. Ha sottolineato come questo rappresenti un momento significativo per la città. «Lo Stato si riprende la scena», ha dichiarato il primo cittadino. Gli alloggi sono stati preparati per essere immediatamente abitabili.

Undici appartamenti per persone fragili

La palazzina di via delle Grigne ospiterà ora undici appartamenti. Questi saranno destinati a persone che vivono situazioni di particolare fragilità. Si tratta di un'opportunità concreta per chi necessita di un alloggio sicuro e di un nuovo inizio. Il progetto mira a fornire un tetto e un sostegno tangibile.

Il sindaco Alberto Rossi ha definito questa iniziativa «uno dei progetti più belli» realizzati nella sua città. Gli appartamenti confiscati sono stati restituiti al patrimonio comunale. «Sono appartamenti pronti per essere abitati», ha confermato il sindaco. La rigenerazione dell'immobile è un simbolo di rinascita.

L'investimento totale per questo ambizioso progetto ammonta a 710mila euro. Una parte significativa di questi fondi, ben 500mila euro, è stata destinata ai lavori di ristrutturazione. Questi sono stati finanziati attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). I fondi europei hanno reso possibile la trasformazione.

Inclusione e autonomia per disabili

In via delle Grigne nascerà «uno spazio dedicato ai più fragili», ha spiegato il sindaco Rossi. Verranno accolte persone che necessitano di un tetto. Saranno inoltre ospitati ragazzi con disabilità che intraprenderanno un percorso verso l'autonomia. L'obiettivo è promuovere l'indipendenza.

Gli appartamenti sono di varie dimensioni e tipologie. Questa diversità permetterà di sviluppare differenti progetti di accoglienza. Ogni alloggio è pensato per rispondere a esigenze specifiche. La flessibilità è una chiave del successo del progetto. Si potranno così attivare percorsi personalizzati.

Il Partito Democratico di Seregno ha accolto con entusiasmo la notizia. Il segretario di circolo, Luca Lissoni, ha ricordato la confisca avvenuta nel 2014 con l'Operazione Tibet. «Questa operazione rappresenta molto più di un intervento sociale», ha affermato Lissoni. È un segnale forte di rivalsa.

Un simbolo di legalità e riscatto

«È un segnale concreto della rivalsa dello Stato e della comunità sulla criminalità organizzata», ha sottolineato Luca Lissoni. Dove prima esistevano beni sottratti alla legalità, ora sorgono opportunità. Queste opportunità riguardano il sostegno, l'inclusione e l'autonomia. La trasformazione è radicale.

La gestione degli alloggi sarà affidata ai Servizi Sociali del Comune. Saranno destinati a persone con disabilità e a nuclei familiari in difficoltà. Le famiglie che attraversano momenti di fragilità economica o sociale troveranno qui un rifugio. Il progetto unisce diversi aspetti cruciali della vita cittadina.

Si tratta di un'iniziativa che integra legalità, welfare e rigenerazione urbana. L'obiettivo è trasformare un simbolo negativo in una risorsa preziosa per l'intera comunità. La trasformazione di un luogo legato al crimine in un centro di accoglienza è esemplare.

«È anche grazie a iniziative come questa – ha concluso Lissoni – che si misura la capacità di un’amministrazione di trasformare un problema in una risorsa per tutta la comunità». Il risultato ottenuto a Seregno è motivo di orgoglio. L'amministrazione dimostra la sua efficacia.

Via delle Grigne diventa così un esempio concreto. È una vittoria della legalità, ma soprattutto delle persone. La casa, un bene primario, è in grado di restituire dignità a chi si trova in condizioni di difficoltà. Un nuovo capitolo si apre per questo edificio.

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