I vini Cannonau della Sardegna hanno ottenuto un notevole successo al concorso internazionale Grenaches du Monde, vincendo 37 premi. Tra questi, spiccano 22 medaglie d'oro e 12 d'argento, a conferma dell'eccellenza enologica dell'isola.
Successo internazionale per i vini sardi
I Cannonau, emblema dell'enologia sarda, hanno brillato alla 14ª edizione del Grenaches du Monde. Questo prestigioso concorso internazionale si è tenuto ad Argelès-sur-Mer, nel sud della Francia. La giuria ha riconosciuto il valore dei vini sardi con ben 37 riconoscimenti. Questi includono 22 medaglie d'oro e 12 medaglie d'argento. L'isola si è distinta tra i vini nazionali, ottenendo la maggior parte dei premi assegnati. I risultati sono stati comunicati tramite il sito ufficiale della competizione.
Doppio oro e riconoscimenti eccellenti
Il massimo riconoscimento, la Double Gold (punteggio superiore a 96 centesimi), è stato assegnato a due realtà vitivinicole di grande tradizione in Sardegna. La Cantina Argiolas di Serdiana ha ricevuto questo prestigioso premio per Arjola 2025, un Cannonau di Sardegna Rosato Doc. La stessa cantina è stata premiata anche per Senes 2022, un Cannonau di Sardegna Riserva Doc. Anche la Cantina di Santadi ha ottenuto la Double Gold con il suo vino liquoroso Festa Noria. Questo successo dimostra la qualità dei vini sardi in un contesto internazionale.
Il rosato sardo conquista la patria dei rosé
Nella terra rinomata per la produzione di vini rosati, un rosato made in Sardegna ha conquistato il gradino più alto del podio. Questo risultato è particolarmente significativo. «Ciò dimostra che anche il rosato cannonau può essere premiato tra le eccellenze», ha commentato Mariano Murru, presidente di Assoenologi Sardegna. «Può reggere il confronto con i grandi rosé di zone più blasonate», ha aggiunto. Questo apre nuove opportunità commerciali per i produttori sardi. I vini premiati provengono da diverse aree dell'isola. Sono stati apprezzati in varie tipologie di vinificazione. Si va dai classici rossi strutturati ai vini freschi e fruttati. Non mancano riconoscimenti per passiti, liquorosi e bollicine.
Versatilità e futuro del vitigno Cannonau
La versatilità del vitigno Cannonau è stata confermata dagli esiti del concorso. «Tipologie che aprono nuovi scenari e guardano a un nuovo pubblico di consumatori, soprattutto giovane», ha sottolineato Murru. Il Cannonau è un vitigno storico con secoli di presenza in Sardegna. «Si è affermato in tutto il mondo per i suoi pregi», ha spiegato Gianni Lovicu, responsabile settore vitivinicolo di Agris. Tra questi pregi, ha evidenziato la sua resistenza all'oidio. Questa malattia ha creato seri problemi ai viticoltori europei, in particolare quelli spagnoli. Il progetto Cannonau Vino Giovane, promosso da Sardegna Ricerche, mira a valorizzare questo vitigno. Collabora con le università di Cagliari e Milano, oltre all'Ied. Il progetto sarà presentato a Conegliano Veneto il 30 maggio al congresso nazionale Assoenologi. L'iniziativa è un esempio virtuoso per mantenere al passo coi tempi un vitigno di lunga tradizione. L'obiettivo è proiettarlo verso il futuro. La lista completa dei vini premiati è disponibile sul sito www.grenachesdumonde.com.
Domande e Risposte
Quali sono stati i principali riconoscimenti ottenuti dai vini Cannonau al Grenaches du Monde?
I vini Cannonau della Sardegna hanno ottenuto un totale di 37 medaglie al Grenaches du Monde. Tra questi, 22 sono state d'oro e 12 d'argento. Due vini hanno ricevuto il massimo riconoscimento, la Double Gold.
Quali cantine sarde hanno vinto la medaglia Double Gold?
Le cantine sarde che hanno ottenuto la medaglia Double Gold sono la Cantina Argiolas di Serdiana con Arjola 2025 (Cannonau di Sardegna Rosato Doc) e Senes 2022 (Cannonau di Sardegna Riserva Doc), e la Cantina di Santadi con Festa Noria (vino liquoroso).