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Un vivace scambio di accuse ha animato il centro di Senigallia. L'attivista Vittorio Sergi ha contestato l'operato del governo a un esponente di Fratelli d'Italia, Corrado Canafoglia, che ha replicato duramente.

Scontro in centro durante la campagna elettorale

Un acceso confronto verbale ha scosso il cuore di Senigallia, provincia di Ancona. L'episodio è avvenuto nel giorno conclusivo della campagna elettorale per le elezioni amministrative. Al centro della disputa, l'attivista Vittorio Sergi, noto per la sua partecipazione alla Global Sumud Flotilla, e il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Corrado Canafoglia.

Sergi, rientrato da poco in città, si trovava in zona per un'intervista. Canafoglia, invece, era presente con altri esponenti del suo partito. Tra questi figurava l'eurodeputato Carlo Ciccioli. La loro presenza era legata alla discussione sul rigetto del ricorso ambientalista da parte del Tar Marche. Il ricorso riguardava il progetto per un nuovo ponte, distrutto da un'alluvione nel 2022. Questo tema era centrale nel dibattito elettorale locale.

Le accuse dell'attivista e la replica del consigliere

Vittorio Sergi ha spiegato la sua reazione all'ANSA. «Mi ero dato appuntamento con il giornalista», ha dichiarato. «Non sapevo che fossero lì quando sono tornato stanotte». Alla vista degli esponenti politici, ha colto l'occasione per intervenire. Ha voluto chiedere conto dell'inazione del governo. L'obiettivo era la causa palestinese, come riportato da una fonte interna. La versione di Corrado Canafoglia è differente. «Abbiamo sentito questo signore urlare contro di noi», ha affermato. «Mentre stavamo facendo il sopralluogo, ha iniziato a insultarci».

Il consigliere ha aggiunto: «Ci ha accusato di essere responsabili del genocidio in Palestina». Di fronte a queste affermazioni, la risposta di Canafoglia è stata netta. «Gli abbiamo detto di andarsene», ha concluso. La lite è stata parzialmente documentata in un video. Questo filmato è stato diffuso dallo spazio autogestito "Arvultura" di Senigallia. Il video mostra una fase successiva dello scontro.

Il botta e risposta prosegue nel video

Nel video, Vittorio Sergi incalza ulteriormente. «Sono stato torturato da un governo amico del vostro», ha affermato con veemenza. La replica di Corrado Canafoglia non si è fatta attendere. «Ma dove sei stato torturato?», ha chiesto il consigliere. Ha poi incalzato l'attivista: «Facci vedere i segni della tortura». Canafoglia ha aggiunto un'ulteriore accusa. «Sei andato giù a spendere i soldi dell'Italia», ha concluso. L'episodio ha evidenziato le profonde divisioni su temi internazionali. Queste divisioni si sono manifestate in un contesto politico locale.

Domande frequenti

Cosa è successo a Senigallia? A Senigallia, durante la campagna elettorale, si è verificato un acceso scontro verbale tra l'attivista Vittorio Sergi e il consigliere regionale Corrado Canafoglia. Sergi ha contestato l'operato del governo sulla causa palestinese, mentre Canafoglia ha respinto le accuse e replicato duramente.

Chi sono i protagonisti della lite? I protagonisti dello scontro sono Vittorio Sergi, attivista della Global Sumud Flotilla, e Corrado Canafoglia, consigliere regionale di Fratelli d'Italia. L'episodio ha coinvolto anche altri esponenti politici.