A Senigallia si accende la polemica per l'assegnazione di una piazza centrale per il raduno Harley Davidson, a scapito delle celebrazioni per il 25 aprile. Il Pd critica la decisione, mentre il sindaco parla di attacco strumentale.
Polemica per il 25 aprile a Senigallia
La città di Senigallia si trova al centro di una controversia legata alle imminenti celebrazioni del 25 aprile. Quest'anno, la piazza tradizionalmente dedicata alla Festa della Liberazione, il Foro Annonario, è stata concessa agli organizzatori di un raduno internazionale di moto Harley Davidson. L'evento motociclistico, previsto dal 30 aprile al 3 maggio, richiederà la disponibilità della piazza già dal 24 aprile per i preparativi. Questa decisione ha scatenato reazioni politiche.
Il Partito Democratico critica la scelta
Il Partito Democratico locale ha espresso forte disappunto per la decisione. In una nota ufficiale, i dem hanno definito la mancata concessione del Foro Annonario all'ANPI di Senigallia per le celebrazioni del 25 aprile un «atto politico preciso». Hanno sottolineato come tale scelta non possa essere semplicemente liquidata come una questione di mera organizzazione logistica. La loro posizione evidenzia una percezione di strumentalizzazione politica della ricorrenza.
Il sindaco risponde alle accuse
Il sindaco di Senigallia, Massimo Olivetti, ha cercato di stemperare gli animi. A margine della presentazione dell'evento Harley, ha dichiarato che l'organizzazione motociclistica aveva richiesto la disponibilità delle aree con anticipo. Olivetti ha riferito di aver incontrato l'ANPI circa una settimana prima. Durante quell'incontro, era stata proposta Piazza Manni, situata nelle vicinanze del Foro Annonario, come alternativa. Il primo cittadino si è anche detto disponibile a coprire i costi relativi al piano di sicurezza per l'evento dell'ANPI. Ha definito la polemica sorta in questo momento come «strumentale», legandola chiaramente al periodo elettorale in corso.
Il raduno Harley Davidson e le celebrazioni
La concomitanza tra il raduno internazionale di Harley Davidson e le celebrazioni per il 25 aprile ha creato una situazione delicata a Senigallia. L'assegnazione del Foro Annonario agli organizzatori del motoraduno, con la necessità di occupare la piazza dal 24 aprile, impedisce di fatto l'allestimento degli spazi per la Festa della Liberazione nel luogo abituale. La proposta alternativa di Piazza Manni non sembra aver pienamente soddisfatto le richieste dell'ANPI. La questione è diventata un punto di scontro politico, con accuse reciproche tra le parti coinvolte.
Le prossime mosse e il dibattito politico
La discussione sulla gestione degli spazi pubblici in occasione di eventi di rilevanza cittadina e nazionale continua a tenere banco a Senigallia. Le dichiarazioni del sindaco Olivetti puntano a minimizzare la portata politica della vicenda, attribuendola a manovre elettorali. Il Partito Democratico, invece, insiste sulla natura politica della decisione, vedendola come un tentativo di oscurare o limitare le celebrazioni del 25 aprile. La situazione rimane tesa, in attesa di ulteriori sviluppi e della gestione concreta degli eventi.