I carabinieri di Senigallia hanno sequestrato una mazza da baseball trovata nel bagagliaio di un'auto durante un controllo notturno. Il conducente, un ventenne, è stato denunciato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
Controllo stradale notturno porta al ritrovamento
Durante un normale servizio di pattugliamento notturno, i carabinieri hanno fermato un veicolo. L'operazione è avvenuta nelle vicinanze dello scalo ferroviario di Senigallia. L'ora del fermo è stata approssimativamente le 2:00.
I militari del radiomobile hanno deciso di procedere a un'ispezione del mezzo. Il controllo ha riguardato il bagagliaio dell'automobile. Al volante del veicolo si trovava un ventenne residente nella zona.
Sequestro della mazza da baseball
All'interno del vano portaoggetti posteriore, i militari hanno rinvenuto un oggetto particolare. Si trattava di una mazza da baseball. L'attrezzo era realizzato in alluminio. La sua lunghezza era di 79 centimetri.
Considerata la potenziale pericolosità dell'oggetto, sia per le dimensioni che per il materiale, i carabinieri ne hanno disposto l'immediato sequestro. L'arma impropria è stata quindi prelevata dalle forze dell'ordine.
Denuncia per porto abusivo di oggetti
Al termine delle verifiche effettuate sul posto, il giovane conducente è stato segnalato all'autorità giudiziaria. La sua posizione è stata formalizzata con una denuncia a piede libero. L'accusa è di porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
Il ventenne, secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, era incensurato. Non risultavano precedenti a suo carico. L'episodio si è concluso con la denuncia del giovane e il sequestro dell'arma impropria.
Domande frequenti
Cosa è successo a Senigallia con la mazza da baseball?
I carabinieri di Senigallia hanno trovato una mazza da baseball in alluminio nel bagagliaio di un'auto durante un controllo notturno. Il conducente, un ventenne, è stato denunciato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
Perché la mazza da baseball è stata sequestrata?
La mazza da baseball è stata sequestrata perché considerata un oggetto potenzialmente pericoloso per le sue dimensioni e il materiale di cui è composta. Il porto di tali oggetti senza giustificato motivo è vietato.