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Il nuovo polo di emergenza a Senigallia ha centrato gli obiettivi del Pnrr. L'assessore Baldelli conferma il rispetto delle scadenze per i finanziamenti europei. I lavori per il pronto soccorso e le sale operatorie proseguono con conclusione prevista entro fine 2027.

Nuovo polo emergenza a Senigallia centrato Pnrr

L'obiettivo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è stato raggiunto per il nuovo polo sanitario. Questa struttura ospiterà il pronto soccorso e i servizi di emergenza-urgenza. Saranno inoltre realizzate quattro nuove sale operatorie. Il tutto sorgerà presso l'ospedale Principe di Piemonte a Senigallia. L'assessore regionale alle infrastrutture, Francesco Baldelli, ha annunciato la notizia. La dichiarazione è avvenuta durante un sopralluogo al cantiere. Era presente anche il sindaco di Senigallia, Massimo Olivetti. L'assessore ha sottolineato il buon governo della regione Marche.

Struttura strategica e avanzata per l'ospedale

La nuova struttura è considerata strategica. Sarà fondamentale per gestire il flusso turistico estivo. Al piano interrato troverà spazio la diagnostica Tac e Rx. Il piano terra sarà dedicato al pronto soccorso. Il piano superiore ospiterà terapia intensiva e semi-intensiva. L'ultimo piano sarà destinato alle sale operatorie. L'edificio sarà collegato all'ospedale esistente. Un tunnel sotterraneo garantirà il collegamento. La progettazione prevede criteri antisismici avanzati. Saranno impiegati isolatori a pendolo nel piano interrato. Si punta anche a un basso consumo energetico. Il costo totale dell'opera ammonta a 25,5 milioni di euro. Circa quattro milioni provengono da fondi Pnrr. Questi fondi sono stati rendicontati in anticipo rispetto alla scadenza.

Rispetto delle scadenze per i fondi europei

La scadenza per i finanziamenti europei era un punto cruciale. L'assessore Baldelli ha chiarito la situazione. Il target richiesto dal Ministero entro il 31 maggio era il collaudo statico della struttura. Questo obiettivo è stato pienamente centrato. La documentazione è stata inviata per la rendicontazione. La scadenza dei fondi non coincideva con la fine dei lavori. Il completamento del cantiere è previsto da contratto entro la fine del prossimo anno. Questo, al netto di eventuali imprevisti.

Soddisfazione e investimenti per il territorio

Il sindaco Olivetti ha espresso grande soddisfazione. Ha definito l'opera fondamentale per tutta la vallata. Questo nuovo presidio si aggiunge ad altre realizzazioni. Sono infatti in corso lavori a Fano e Cagli. Per queste tre strutture sono stati stanziati 22 milioni di fondi europei. L'investimento regionale complessivo per i tre presidi ammonta a 66 milioni di euro. L'impegno per il potenziamento delle infrastrutture sanitarie regionali è costante. L'obiettivo è migliorare l'offerta sanitaria per tutti i cittadini.

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