Condividi

La spiaggia di Marzocca ospita il 17 luglio la sedicesima edizione di Demanio Marittimo.Km-278, un evento culturale che esplora arte, architettura e la dimensione adriatica. L'appuntamento, curato da Cristiana Colli e Pippo Ciorra, si svolgerà dalla sera all'alba.

Demanio Marittimo: cultura sulla costa

Venerdì 17 luglio, la costa di Marzocca di Senigallia si trasformerà in un palcoscenico culturale.

La sedicesima edizione di Demanio Marittimo.Km-278 animerà la spiaggia.

L'evento si protrarrà dalla sera fino alle prime luci dell'alba.

La maratona culturale si concentrerà su architettura, arte e design.

Particolare attenzione sarà dedicata alla dimensione adriatica.

La manifestazione è ideata e curata da Cristiana Colli e Pippo Ciorra.

Il Comune di Senigallia partner storico

Il Comune di Senigallia vanta una partnership consolidata con l'evento.

La collaborazione dura fin dalla prima edizione della manifestazione.

Questo rapporto ha accompagnato la crescita del progetto nel tempo.

Demanio Marittimo.Km-278 è ora un appuntamento autorevole.

La sua influenza si estende a livello nazionale e internazionale.

L'Amministrazione comunale rinnova il suo sostegno annualmente.

Crede fermamente nel valore culturale dell'iniziativa.

Riconosce la sua capacità di promuovere il territorio.

Utilizza linguaggi artistici contemporanei per farlo.

L'evento è diventato un punto di riferimento estivo per Senigallia.

Negli anni, la spiaggia di Marzocca ha accolto figure di spicco.

Tra questi, i nomi più prestigiosi dell'architettura contemporanea.

Hanno partecipato anche artisti e designer di fama.

Urbanisti, studiosi e filosofi hanno contribuito con le loro idee.

Protagonisti della cultura internazionale hanno arricchito il dibattito.

Una notte d'estate si è trasformata in un grande laboratorio.

Un luogo aperto al confronto tra discipline diverse.

Un'ambientazione unica per un dialogo culturale

L'ambientazione della manifestazione è un elemento distintivo.

La spiaggia di Marzocca diventa uno spazio pubblico senza confini.

Questo avviene per dodici ore consecutive.

Il paesaggio naturale si fonde con l'evento culturale.

Il mare, la sabbia e l'orizzonte sono parte integrante della scena.

Non ci sono barriere fisiche tra gli ospiti e l'ambiente.

Il pubblico si integra completamente nel contesto.

Questo scenario valorizza il dialogo tra cultura e territorio.

L'edizione di quest'anno, prevista per il 2026, esplorerà il tema.

Il tema centrale sarà 'Ordine&Caos'.

Questo filo conduttore guiderà incontri e conferenze.

Saranno presenti installazioni e performance artistiche.

Ci saranno momenti di approfondimento dedicati.

Il pubblico sarà accompagnato dal tramonto all'alba.

Si affronteranno temi legati all'architettura.

Verrà discussa la geopolitica e l'arte contemporanea.

La sostenibilità e la tecnologia saranno argomenti chiave.

Si analizzeranno le trasformazioni della società attuale.

La fonte delle informazioni è l'agenzia ANSA.