A Jesi si è svolta l'undicesima edizione del Premio Renato Cesarini, celebrando gol memorabili e leggende del calcio italiano. Danilo Cataldi della Lazio ha ricevuto il riconoscimento per il gol più tardivo della stagione. L'evento ha visto la partecipazione di icone come Gianni Rivera e Marco Tardelli, oltre a figure di spicco del giornalismo sportivo e del basket.
Il premio intitolato a Renato Cesarini
La città di Jesi ha ospitato la cerimonia per l'undicesima edizione del prestigioso Premio "Renato Cesarini". Questo riconoscimento onora la memoria di Renato Cesarini, un campione di origine italo-argentina, celebre per i suoi gol decisivi segnati nei minuti finali. Cesarini aveva legami con le Marche, essendo originario di Castellaro di Senigallia.
Il trofeo dell'edizione 2026 è stato assegnato a Danilo Cataldi, centrocampista della Lazio. Il suo gol, realizzato al 102° minuto e 36 secondi durante l'incontro Lazio-Torino, conclusosi con un punteggio di 3-3 il 5 ottobre scorso, è stato riconosciuto come la rete più tardiva del campionato di Serie A 2025-2026.
Ospiti d'eccezione e momenti iconici
L'evento, tenutosi presso l'Hotel Federico II di Jesi, ha riunito numerose personalità del mondo sportivo. Tra gli ospiti d'onore spiccavano due leggende del calcio italiano: Gianni Rivera e Marco Tardelli. Entrambi sono autori di gol entrati nella storia della Nazionale italiana.
Rivera è ricordato per il suo gol decisivo nel 4-3 contro la Germania Ovest, durante la semifinale mondiale del 1970 in Messico, definita "la partita del secolo". Tardelli, invece, ha segnato il secondo gol nella finale di Spagna 1982, contribuendo alla vittoria per 3-1 dell'Italia contro la Germania Ovest.
La discussione è stata animata da interventi di figure autorevoli. Tra questi, Renzo Ulivieri, presidente nazionale dell'Associazione Allenatori, ha condiviso spunti interessanti. Anche l'ex difensore della Juventus e attuale allenatore Massimo Carriera ha partecipato attivamente. L'ex giocatore della Lazio e tecnico Angelo Gregucci ha ricordato Piemario Morosini, un giocatore da lui allenato a Vicenza.
Erano presenti anche Franco Dal Cin, dirigente dell'Udinese che portò Zico in Italia, e l'ex centravanti del Verona Mauro Gibellini. La manifestazione ha esteso il suo abbraccio anche al mondo del basket.
Oltre il calcio: basket e giornalismo sportivo
La campionessa di pallacanestro e già capitana della Nazionale, Martina Bestagno, ha portato i saluti del basket. Accanto a lei, Alberto "Lupo" Rossini, uno dei giocatori con più presenze in Serie A e ora dirigente del progetto Pallacanestro Jesi, ha portato la sua testimonianza.
Un saluto video è giunto da Adriano Galliani, figura di spicco nel mondo del calcio. Durante la premiazione, sono intervenuti anche il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, esprimendo il sostegno istituzionale all'evento.
La conduzione dell'evento è stata affidata a voci esperte del giornalismo sportivo. Hanno alternato la conduzione Simona Rolandi e Fabrizio Tumbarello di Rai Sport, insieme a Cristiana Buonamano e Massimiliano Nebuloni di Sky.
Sono stati inoltre premiati Fabrizio Tumbarello per il suo programma sportivo "L'altra DS" e Francesco Nigro, telecronista di Sportitalia. Un riconoscimento speciale è stato consegnato al direttore di Rai Sport, Marco Lollobrigida, per l'importanza del suo ruolo.
Domande frequenti sul Premio Cesarini
Chi è stato premiato all'edizione 2026 del Premio Renato Cesarini?
Il premio principale dell'edizione 2026 è stato assegnato a Danilo Cataldi, giocatore della Lazio, per il gol più tardivo del campionato. L'evento ha visto la partecipazione e il riconoscimento di altre leggende del calcio come Gianni Rivera e Marco Tardelli.
Qual è il significato del Premio Renato Cesarini?
Il Premio Renato Cesarini celebra la figura di Renato Cesarini, un campione di calcio di origine italo-argentina, noto per i suoi gol decisivi nei minuti finali. L'evento onora anche i gol memorabili e le figure di spicco del calcio italiano.