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L'Alto Adige si posiziona come la seconda regione italiana per reddito medio. L'analisi delle dichiarazioni fiscali rivela un marcato divario tra i comuni, con Selva di Val Gardena in cima alla classifica e Martello in fondo.

Divario di reddito nei comuni altoatesini

Le dichiarazioni dei redditi in Alto Adige evidenziano significative differenze economiche tra i vari comuni. L'importo totale dichiarato l'anno scorso, riferito ai redditi del 2024, ha raggiunto una media di 29.850 euro per la provincia. Questo dato posiziona l'Alto Adige al secondo posto in Italia, superata solo dalla Lombardia con 30.200 euro. Seguono l'Emilia-Romagna (28.080 euro) e la Valle d'Aosta (27.820 euro). Il Trentino si attesta a 27.250 euro.

Queste cifre provengono dall'aggiornamento della banca dati ministeriale sulle dichiarazioni fiscali. La pubblicazione è avvenuta la scorsa settimana. L'analisi rivela che i comuni con i redditi medi più elevati sono quelli legati al turismo e alle aree industriali.

Selva di Val Gardena guida la classifica dei redditi

Tra i comuni altoatesini, Selva di Val Gardena spicca con il reddito medio più alto dichiarato l'anno precedente, pari a 35.666 euro. A seguire, Pfalzen registra una media di 34.864 euro, mentre Brunico si attesta a 34.157 euro. Altri comuni superano i 33.000 euro di reddito medio, tra cui Vahrn, Appiano, Bressanone, Corvara e Borgstall.

Nella parte bassa della classifica si trovano prevalentemente comuni periferici a vocazione agricola. Questi si concentrano soprattutto nella Val Venosta e nel Burgraviato. Il divario economico è quindi molto marcato all'interno della stessa provincia.

Imposte sul reddito: Selva di Val Gardena e Martello a confronto

Di conseguenza, il comune che versa più imposte sul reddito (IRPEF) è Selva di Val Gardena, con una media di 9.068 euro per contribuente. All'estremo opposto, Martello, fanalino di coda, registra solo 4.025 euro di imposta media. La seconda imposta media più alta è stata versata a Pfalzen (8.492 euro), seguita da vicino da Appiano (8.422 euro).

Anche Vahrn (8.280 euro), Bressanone (8.248 euro) e Brunico (8.202 euro) mostrano imposte medie significative. Questi dati confermano la correlazione tra reddito elevato e maggiore contribuzione fiscale.

La Val Venosta in fondo alla classifica fiscale

La Val Venosta è particolarmente rappresentata nella parte bassa della classifica fiscale. Oltre a Martello (4.025 euro di imposta media), si distinguono negativamente Tures in Valle Aurina (4.180 euro), Sluderno (4.605 euro) e Schnals (4.838 euro). Comuni come Glorenza, Malles, Curon Venosta e Stelvio registrano imposte medie appena superiori ai 5.000 euro.

Anche Altrei, Ponte Gardena e i tre comuni della Val Passiria si trovano in posizioni arretrate nella graduatoria. Questi dati sottolineano le difficoltà economiche di queste aree rispetto ai centri più dinamici.

Dati complessivi sull'Alto Adige

Il reddito medio complessivo per l'Alto Adige si è attestato a 6.975 euro. In totale, 371.606 contribuenti hanno generato un gettito IRPEF di 2,59 miliardi di euro. Questi numeri evidenziano l'importanza economica della regione nel panorama nazionale.

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