A Selargius è stato inaugurato un nuovo sportello socio-sanitario. L'iniziativa mira a migliorare l'accesso ai servizi per le fasce più deboli della popolazione. L'obiettivo è garantire cure e supporto a chi ne ha più bisogno.
Nuovo sportello socio-sanitario a Selargius
È stato aperto un nuovo centro a Selargius. Si trova presso il Centro di aggregazione, in via Pira snc. L'inaugurazione segna un passo importante per i servizi territoriali. L'iniziativa è promossa dalla ASL di Cagliari. Fa parte del programma PN Equità nella Salute 2021-2027. La collaborazione con il Comune di Selargius è stata fondamentale. Hanno partecipato alla cerimonia il direttore generale della ASL, Aldo Atzori. Presenti anche la referente del progetto PNES, Paola Pirastu. C'era il sindaco Pier Luigi Concu. E l'assessore alle Politiche Sociali, Sandro Porqueddu.
Obiettivi del nuovo punto di accesso
L'obiettivo principale è rafforzare i servizi socio-sanitari. Si vuole rendere più equo l'accesso alle cure. Il modello di intervento si basa sulla vicinanza alle persone vulnerabili. Si punta a una presa in carico interdisciplinare. Questo approccio considera la persona nella sua interezza. L'iniziativa risponde a un bisogno crescente di supporto. Le persone fragili necessitano di un accompagnamento dedicato.
Funzionamento e servizi offerti
Il nuovo Punto d'accesso e orientamento sarà operativo. Funzionerà il primo e il terzo venerdì del mese. Gli orari saranno dalle 15:00 alle 18:00. Un'equipe multidisciplinare lavorerà sul posto. Sarà composta da professionisti sanitari e sociali. Il loro compito sarà rilevare i bisogni degli abitanti. Vogliono accompagnare chi vive in condizioni di marginalità. L'obiettivo è indirizzarli verso i percorsi di cura più adatti. Forniranno anche informazioni e orientamento. Utile per chi ha bisogni sanitari complessi.
Il programma PNES e le fasce deboli
Il programma PNES mira a contrastare la povertà sanitaria. Supporta le fasce di popolazione in difficoltà. Si rivolge a chi vive in condizioni di svantaggio socio-economico. O a chi si trova in estrema marginalità. Il servizio è pensato per chi incontra ostacoli. Spesso queste persone faticano ad accedere alle cure essenziali. Tra i destinatari ci sono famiglie a basso reddito. Ci sono anche persone senza fissa dimora. E migranti o cittadini in grave difficoltà economica.
Primi passi e sviluppi futuri
Questo sportello è il primo punto di accesso territoriale aperto dalla ASL di Cagliari. Nei mesi precedenti sono stati inaugurati altri servizi. Sono stati aperti tre ambulatori di prossimità a Cagliari. Questi si trovano nei quartieri di Sant'Elia, in viale Trieste e in via Romagna. Sono previsti ulteriori sviluppi. A breve verrà acquistato un motorhome. Sarà utilizzato per visite mediche e prestazioni sanitarie di base. L'acquisto avverrà sempre con i fondi del programma PNES.
Diritto alla salute senza barriere
Il direttore generale della ASL 8, Aldo Atzori, ha sottolineato un principio fondamentale. Ha affermato che «nessuno deve rinunciare a curarsi perché non ha i mezzi per farlo». Con questo ambulatorio si afferma un principio semplice. La difficoltà economica non può mai diventare una barriera. Non può ostacolare il diritto alla salute. Questo servizio vuole garantire equità nell'accesso alle cure. La salute è un diritto universale.