Un'associazione a Segrate denuncia la presenza di un bagno non accessibile nella sede comunale, creando disagi quotidiani per i giovani con disabilità. La richiesta è di interventi urgenti per garantire l'inclusione.
Bagno inaccessibile crea disagi a Segrate
Una situazione paradossale affligge quotidianamente I Ragazzi di Robin. L'associazione, fondata nel 2018 a Segrate, mira a creare uno spazio inclusivo. Il problema principale è un bagno difficilmente accessibile. Questa criticità era già presente nei locali assegnati dal Comune di Segrate. La sede si trova in via degli Alpini.
La sede è stata assegnata oltre un anno e mezzo fa. «Quando siamo entrati in questa sede, nel dicembre 2024, il bagno era già in queste condizioni», spiega Melania Scocco, presidente dell'associazione. «È problematico e di difficile utilizzo. Questo è particolarmente vero per molti dei nostri ospiti che sono in carrozzina».
L'associazione ha segnalato ripetutamente il problema al Comune di Segrate. Sono stati effettuati sopralluoghi e rilievi tecnici. Tuttavia, ad oggi, non sono stati realizzati interventi concreti. La situazione rimane irrisolta, creando un disagio costante.
Barriere architettoniche in uno spazio dedicato
Il bagno presenta una criticità evidente. È posizionato su un gradino. Questo lo rende di fatto inutilizzabile per chi ha una mobilità ridotta. Si tratta di una barriera architettonica inaccettabile. Soprattutto all'interno di uno spazio destinato a persone con disabilità. La scelta di assegnare locali con tali problematiche è stata criticata.
Per attirare l'attenzione dell'amministrazione comunale, l'associazione ha pubblicato un video sui social media. Il video utilizza un tono ironico. Il messaggio, però, è chiaro. Mostra le difficoltà reali nell'utilizzo della struttura. «Abbiamo scelto l’ironia per sensibilizzare», continua Melania Scocco. «Ci siamo messi in gioco in prima persona. Ma resta una situazione seria che deve essere risolta».
Richiesta di dignità e rispetto
La richiesta de I Ragazzi di Robin all'amministrazione di Segrate è semplice ma fondamentale. Chiedono di garantire condizioni adeguate e dignitose. Questo parte da un servizio essenziale come il bagno. «Non chiediamo nulla di straordinario», conclude Melania Scocco. «Chiediamo solo attenzione e rispetto. Un bagno accessibile non è di certo un optional».
La speranza è che l'intervento dell'associazione e la sua denuncia pubblica portino a una rapida soluzione. L'obiettivo è rendere la sede pienamente fruibile per tutti i giovani che la frequentano. L'inclusione passa anche da dettagli pratici come l'accessibilità dei servizi igienici.