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Un boscaiolo di 57 anni è rimasto gravemente ferito a Segonzano dopo essere stato travolto da un albero. L'uomo è caduto per circa 20 metri lungo un pendio, rimanendo intrappolato sotto il tronco. Le operazioni di soccorso sono state complesse e hanno richiesto l'intervento dell'elisoccorso.

Incidente nel bosco a Segonzano

Un grave infortunio sul lavoro si è verificato nella mattinata del 30 ottobre 2026. Un boscaiolo, un uomo di 57 anni, stava svolgendo la sua attività nei boschi di Segonzano. L'area interessata dall'incidente si trova nei pressi del Santuario della Madonna dell'Aiuto. L'uomo stava procedendo al taglio di una pianta quando, improvvisamente, è stato travolto dall'albero stesso.

La dinamica dell'incidente è stata particolarmente drammatica. A seguito dell'impatto, il boscaiolo è ruzzolato per una distanza considerevole, circa 20 metri, lungo il ripido pendio sottostante. La caduta si è interrotta bruscamente con il tronco dell'albero che lo ha intrappolato. La gravità della situazione ha reso necessario un immediato intervento di soccorso.

Pronto l'intervento dei soccorsi

La chiamata di emergenza al Numero Unico per le Emergenze 112 è pervenuta intorno alle ore 11:30. A lanciare l'allarme è stato un passante che si trovava nella zona e ha assistito, o comunque si è accorto, dell'accaduto. La Centrale Unica di Emergenza ha immediatamente compreso la necessità di un supporto aereo.

È stato quindi richiesto l'intervento dell'elisoccorso, dato il luogo impervio e la necessità di raggiungere rapidamente il ferito. Contemporaneamente, la Stazione di Pergine del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, essendo la più vicina al sito dell'incidente, si è attivata. Cinque operatori specializzati si sono diretti sul posto per iniziare le operazioni di recupero.

In supporto, un soccorritore della Stazione competente Paganella Avisio si è reso disponibile in piazzola, pronto a fornire ulteriore assistenza. La rapidità di intervento è stata fondamentale per ridurre i tempi di attesa del ferito.

Operazioni di salvataggio complesse

Le operazioni di soccorso sono state caratterizzate da una stretta collaborazione tra le diverse forze intervenute. Fondamentale è stata l'intesa con i Vigili del fuoco, che hanno fornito un contributo essenziale per la gestione della situazione. Insieme, le squadre hanno lavorato per liberare il boscaiolo intrappolato sotto il pesante tronco dell'albero.

Una volta estratto da sotto la pianta, l'uomo è stato stabilizzato sul posto. Le prime cure sono state prestate dal personale sanitario presente. Successivamente, è stato trasportato alla piazzola di atterraggio allestita a Segonzano. L'ambulanza ha garantito il trasferimento in sicurezza.

Le condizioni del boscaiolo hanno reso necessario il suo trasferimento in ospedale. L'elisoccorso, che attendeva in piazzola, ha provveduto al trasporto del ferito. La destinazione finale è stato l'ospedale Santa Chiara di Trento, dove il 57enne ha ricevuto le cure mediche più adeguate alla sua condizione.

Contesto territoriale e normativo

L'incidente avvenuto a Segonzano, comune della Val di Cembra in Trentino, riporta l'attenzione sulla sicurezza nei lavori forestali. Questa attività, sebbene fondamentale per la gestione del territorio e la prevenzione del dissesto idrogeologico, presenta rischi intrinseci elevati. La caduta di alberi, il ribaltamento di macchinari e il contatto con attrezzi da taglio sono tra i pericoli più comuni.

La normativa italiana, in particolare il Decreto Legislativo 81/2008 (Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro), impone rigorosi obblighi ai datori di lavoro e ai lavoratori autonomi per la prevenzione degli infortuni. Questo include la valutazione dei rischi specifici delle attività, la formazione adeguata del personale, l'uso di dispositivi di protezione individuale (DPI) idonei e la manutenzione regolare delle attrezzature.

Per i lavori forestali, i DPI essenziali includono caschi con visiera e protezioni acustiche, guanti antitaglio, pantaloni antitaglio, scarponi di sicurezza e, a seconda delle operazioni, imbracature e sistemi anticaduta. La formazione specifica per l'uso di motoseghe e altre attrezzature è altresì cruciale.

La zona del Trentino Alto Adige, caratterizzata da estese aree boschive e attività agricole e forestali significative, vede purtroppo occasionalmente incidenti di questo tipo. Le autorità locali e le organizzazioni sindacali sono costantemente impegnate nella promozione di campagne di sensibilizzazione e formazione per ridurre l'incidenza di tali eventi.

Le operazioni di soccorso in aree montane o boschive complesse, come quella in cui è avvenuto l'incidente a Segonzano, richiedono competenze specialistiche. Il Soccorso Alpino Trentino, con la sua rete di stazioni territoriali e operatori altamente addestrati, gioca un ruolo vitale nel garantire interventi efficaci anche nelle situazioni più difficili. La collaborazione con i Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118 è un elemento chiave per la riuscita delle operazioni di salvataggio.

Le indagini sull'incidente mireranno a chiarire l'esatta dinamica e ad accertare eventuali responsabilità, al fine di prevenire futuri accadimenti simili. La sicurezza sul lavoro, soprattutto in settori ad alto rischio come quello forestale, rimane una priorità assoluta per la tutela della salute dei lavoratori.

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