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Due distinti tentativi di furto ai danni di sportelli bancomat nel Salento sono falliti nella notte. Le forze dell'ordine indagano sulla possibile azione della stessa banda, che ha abbandonato un veicolo incendiato.

Tentativi di furto bancomat nel Salento

Nella notte, due sportelli bancomat nel Salento sono stati oggetto di attacchi. Entrambi i tentativi di furto non hanno avuto successo. Le prime ipotesi investigative suggeriscono che la stessa banda possa essere responsabile dei due episodi.

L'azione si è concentrata in due comuni distinti della provincia. A Muro Leccese, in piazza del Popolo, un gruppo di sei individui ha agito. Hanno utilizzato un'auto, un'Alfa Romeo Giulietta, e un furgone per avvicinarsi allo sportello. L'obiettivo era un bancomat della banca UniCredit.

I malviventi hanno impiegato la tecnica della 'marmotta'. Questa consiste nell'utilizzare esplosivi per scardinare il bancomat. L'intento era quello di impossessarsi del denaro contenuto all'interno. L'esplosione è avvenuta, ma non ha permesso il furto.

Scorrano: secondo attacco fallito

Subito dopo l'episodio a Muro Leccese, il commando si sarebbe spostato. La destinazione successiva è stata il comune vicino di Scorrano. Qui, il gruppo ha preso di mira un altro sportello automatico.

L'obiettivo era il bancomat Postamat situato in piazza Vittorio Emanuele. Anche in questo caso, i malviventi hanno tentato di far esplodere lo sportello. Le verifiche preliminari indicano che anche questo tentativo è fallito.

Nonostante i danni materiali riportati dagli sportelli, fortunatamente non si sono registrati feriti. Le esplosioni hanno causato ingenti danni alle strutture delle banche.

Veicolo incendiato e indagini in corso

Le forze dell'ordine hanno ritrovato un veicolo dato alle fiamme. L'auto, una Alfa Romeo Giulietta, è stata rinvenuta bruciata. Si trovava nella periferia di Scorrano. Si presume fosse il mezzo utilizzato dalla banda per la fuga.

I Carabinieri hanno avviato le indagini. Stanno esaminando attentamente le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza. L'obiettivo è confermare l'ipotesi che un unico gruppo di malviventi abbia compiuto entrambi gli attacchi.

Le registrazioni serviranno anche a ricostruire con precisione la dinamica degli eventi. Inoltre, aiuteranno a individuare gli autori dei tentativi di furto. L'analisi dei filmati è cruciale per l'identificazione dei responsabili.

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