Minacce a consigliere comunale: solidarietà da Biondi
Intimidazione a Scontrone: minacce al consigliere Marino
Un biglietto contenente frasi di morte e due lumini sono stati lasciati sulla porta del consigliere comunale di Scontrone, Giovanni Marino. L'episodio, avvenuto nei giorni scorsi, è stato definito un atto grave, inquietante e chiaramente intimidatorio dall'amministrazione comunale.
L'amministrazione di Scontrone ha espresso la propria ferma condanna per l'accaduto, sottolineando come la comunità non sia rappresentata da tali gesti di odio e vigliaccheria. Si confida nel lavoro delle autorità per identificare il responsabile e fare piena luce sull'episodio.
Solidarietà istituzionale e condanna del gesto
Il sindaco dell'Aquila e presidente di Anci Abruzzo, Pierluigi Biondi, ha espresso la sua più ferma condanna per l'atto intimidatorio nei confronti del consigliere Marino. Biondi ha definito il gesto vile e inquietante, sottolineando come debba essere respinto con determinazione da tutte le istituzioni.
Al consigliere Marino è giunta la piena solidarietà personale e istituzionale da parte del sindaco dell'Aquila. Biondi ha inoltre espresso vicinanza al sindaco di Scontrone, Francesco Melone, all'amministrazione comunale e all'intera comunità.
La democrazia minacciata dall'intimidazione
Biondi ha evidenziato come gli amministratori locali svolgano il proprio ruolo con spirito di servizio e dedizione. Le minacce e le intimidazioni, ha aggiunto, rappresentano atti gravissimi che colpiscono non solo i diretti interessati, ma anche il libero esercizio della funzione pubblica e la qualità della democrazia.
L'episodio a Scontrone solleva interrogativi sulla sicurezza degli amministratori locali e sulla necessità di contrastare ogni forma di intimidazione volta a minare il dibattito democratico e il servizio pubblico.