Un uomo di 58 anni è stato ferito gravemente con un machete a Schio. L'aggressione è avvenuta mentre difendeva la figlia da due ladri d'auto, uno dei quali è l'ex fidanzato della giovane. L'aggressore è stato arrestato.
Aggressione con machete a Schio
Un grave episodio è accaduto a Schio. Un uomo di 58 anni è stato colpito con un machete. L'aggressione è avvenuta all'alba di giovedì. L'uomo è stato trasportato d'urgenza all'ospedale. La sua prognosi è di 25 giorni. Ha subito un intervento chirurgico. L'episodio è avvenuto nel quartiere Santa Croce. La dinamica è ancora al vaglio dei carabinieri. L'uomo ha riportato la frattura dell'ulna. C'è stato anche un interessamento miofasciale. Il tutto riguarda l'avambraccio sinistro.
Tentato furto e aggressione
La vicenda ha avuto inizio con un tentativo di furto. Due individui stavano cercando di scassinare un'auto. L'auto apparteneva a una vicina di casa. La figlia del ferito, una ragazza di 25 anni, ha udito dei rumori sospetti. Si è affacciata alla finestra. Ha notato le due persone nell'abitacolo dell'auto. È scesa subito in strada. Ha riconosciuto uno dei due. Si trattava del suo ex fidanzato, un 22enne. L'ex fidanzato era accompagnato da un complice. Quest'ultimo è un cittadino libico di 29 anni. I due hanno reagito spruzzando spray urticante sulla ragazza. Il padre è intervenuto in sua difesa. Il 58enne ha cercato di proteggere la figlia. Alla vista del padre, il 22enne ha estratto un machete. Ha sferrato un fendente contro l'uomo. Il padre è riuscito a parare il colpo con un braccio. Ha subito un grave ferimento. I due aggressori sono poi fuggiti. Avevano rubato un giubbotto da un'altra auto. L'indumento è stato ritrovato poco distante.
Arresto e accuse
I carabinieri di Schio sono intervenuti sul posto. Hanno rintracciato i due sospettati nel pomeriggio. Il 22enne è stato arrestato. È accusato di stalking e atti persecutori. La denuncia include anche tentato omicidio. Ci sono anche lesioni personali in concorso. E porto abusivo di armi. Il complice 29enne è stato denunciato. Le accuse sono lesioni personali e furto aggravato in concorso. Le testimonianze della 25enne hanno rivelato un quadro di persecuzione. L'ex fidanzato l'aveva già colpita con un pugno. Questo era avvenuto nel marzo scorso. Nell'abitazione del 22enne sono stati trovati 0,70 grammi di cocaina. È stato segnalato in prefettura come assuntore. L'arma del delitto, il machete, non è stata ritrovata. Il 22enne è stato condotto nel carcere di Vicenza. Attende l'udienza di convalida.
Condizioni delle vittime
Padre e figlia sono stati trasportati all'ospedale di Santorso. L'uomo, 58 anni, è stato ricoverato. Necessita di ulteriori accertamenti. La prognosi è di 25 giorni. La figlia, 25 anni, è stata dimessa. Le sue condizioni sono giudicate guaribili in 7 giorni. Lo spray urticante le ha causato lievi irritazioni. L'aggressione è avvenuta in un contesto di violenza domestica e criminalità. I carabinieri continuano le indagini. Stanno cercando di ricostruire ogni dettaglio dell'accaduto. L'arma non è stata ancora recuperata.