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Schio si prepara per l'undicesima edizione del SacroFest, un festival culturale che promette spettacoli e approfondimenti con ospiti di rilievo nazionale. L'evento si svolgerà dal 27 maggio al 7 giugno.

Un cartellone ricco di ospiti

Il SacroFest di Schio annuncia la sua undicesima edizione, un evento culturale che si conferma di grande richiamo. La rassegna, in programma dal 27 maggio al 7 giugno, intreccia diverse forme d'arte come teatro, musica e narrazione. L'obiettivo è coinvolgere un pubblico eterogeneo, non solo locale.

Il festival ospiterà nomi noti del panorama nazionale. Questi artisti presenteranno proposte pensate per dialogare con generazioni differenti. Il percorso culturale si preannuncia ricco di spunti di riflessione e intrattenimento di qualità.

I protagonisti del SacroFest

La manifestazione prenderà il via mercoledì 27 maggio presso il teatro Civico. Il giornalista Luca Sommi presenterà il suo monologo «Viva la Costituzione. Perché amarla e difenderla». L'appuntamento, fissato per le 21, esplorerà i principi fondamentali della Carta Costituzionale. Sarà un momento di divulgazione e riflessione sui valori democratici.

A partire dal venerdì, gli eventi si sposteranno al teatro Pasubio, sempre con inizio alle 21. Il 29 maggio, Julio Gonzalez racconterà la storia di un giovane calciatore. La sua carriera internazionale fu interrotta da un grave incidente. La narrazione seguirà il suo percorso di rinascita e nuove consapevolezze.

Sabato 30 maggio, Giulia Trippetta interpreterà «La moglie perfetta». Questo spettacolo, ambientato negli anni Cinquanta, affronta il tema degli stereotipi femminili. Mette in discussione i modelli culturali imposti e le aspettative sociali legate al ruolo della donna.

Domenica 31 maggio sarà dedicato alla musica. L'Erica Boschiero trio offrirà un concerto. La performance mescolerà cantautorato e sonorità acustiche. I temi sociali e ambientali saranno al centro delle canzoni proposte.

Approfondimenti e riflessioni

Lunedì primo giugno, la giornalista Natascha Lusenti presenterà «Il coraggio di contare». L'incontro unirà storie di donne, economia e responsabilità. Offrirà uno sguardo sulla finanza e sull'etica nell'Italia contemporanea.

Martedì 2 giugno, il giornalista di Report, Sigfrido Ranucci, proporrà «Diario di un trapezista». Sarà un racconto personale e professionale. Ripercorrerà alcune delle inchieste più significative della sua carriera, svelando retroscena e scelte decisive.

Mercoledì 3 giugno, lo psicoanalista Massimo Recalcati affronterà il tema «Giovani e scuola». Offrirà una riflessione sul rapporto tra educazione, desiderio e crescita personale. Giovedì 4 giugno, Tomaso Montanari interverrà con una lettura critica del presente. Si soffermerà sul ruolo della cultura e sulla responsabilità civile.

Venerdì 5 giugno, Luca Misculin presenterà «Mediterraneo mare aperto». Questo spettacolo sarà un viaggio tra storia e attualità. Affronterà temi di geopolitica e migrazioni con un linguaggio accessibile a tutti.

Sabato 6 giugno è previsto un tributo a Fabrizio De André. Lo spettacolo «Vicoli della vita» ripercorrerà, attraverso la musica, le atmosfere e i racconti di uno dei più grandi cantautori italiani.

La chiusura del festival avverrà domenica 7 giugno. Sarà presentato il progetto TeatroCarcere Due Palazzi. Questa esperienza unisce detenuti e studenti in un percorso teatrale. Si concentrerà sulla relazione, l'inclusione e i principi della giustizia riparativa.

Il programma fitto e articolato conferma il SacroFest come uno spazio culturale. Riesce a unire intrattenimento e contenuti di spessore. Offre occasioni di partecipazione e confronto, consolidando il suo ruolo nel panorama culturale del territorio. Durante l'intera manifestazione sarà attivo anche un ampio stand enogastronomico.

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