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La comunità di Schio è in lutto per la scomparsa di Paolo Zami, figura poliedrica che ha segnato la cronaca locale e il mondo dei motori. Giornalista per oltre quarant'anni, insegnante e appassionato di rally, Zami si è spento all'età di 76 anni.

Giornalista di cronaca e passione per i motori

Paolo Zami, noto volto della cronaca locale, ha concluso la sua vita all'età di 76 anni. Per oltre quattro decenni, ha raccontato le vicende di Schio sulle pagine de “Il Gazzettino”. La sua carriera giornalistica è stata affiancata da una profonda passione per i rally.

Ha partecipato a numerose competizioni, sia come copilota che come pilota. Ha condiviso l'abitacolo con piloti di rilievo come Pino e Franco Ceccato, oltre a Franco Corradin. La sua dedizione ai motori non si è limitata alla cronaca sportiva.

Zami ha anche firmato articoli su riviste specializzate nel settore automobilistico. La sua competenza e il suo entusiasmo erano noti a molti appassionati del mondo dei motori. Ha lasciato un segno tangibile nella narrazione sportiva locale.

Insegnante e imprenditore visionario

Oltre alla sua attività giornalistica, Paolo Zami ha dedicato parte della sua vita all'insegnamento. Ha formato generazioni di studenti nell'educazione fisica. Ha insegnato presso l'Ipsia Garbin e successivamente all'Itis De Pretto.

La sua visione imprenditoriale lo ha portato a fondare, nel 1981, la rivista commerciale Lira&Lira. Questa iniziativa nacque al suo ritorno da un viaggio in Australia. Dimostra la sua capacità di cogliere opportunità e trasformarle in progetti concreti.

La sua figura è stata importante anche nel contesto sociale e culturale di Schio. Era un socio attivo del Panathlon Schio-Thiene. Ha contribuito attivamente alla promozione dell'Asges, un'associazione dedicata a giornalisti e scrittori scledensi.

Un addio alla comunità

La scomparsa di Paolo Zami lascia un vuoto nella comunità di Schio. La sua lunga malattia è stata affrontata con grande dignità. La notizia del suo decesso ha suscitato profondo cordoglio tra coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato.

Zami lascia la moglie Ada e il figlio Andrea. La loro sofferenza è condivisa da quanti hanno avuto modo di apprezzare la sua professionalità e la sua umanità. La sua eredità vive nei ricordi e nell'impatto che ha avuto sulla vita di molti.

Le esequie si sono tenute nella chiesa di Sant’Antonio Abate. La comunità si è riunita per dare l'ultimo saluto a un uomo che ha contribuito significativamente alla vita culturale e sportiva di Schio. La sua figura rimarrà impressa nella memoria collettiva.

Domande e Risposte

Chi era Paolo Zami?

Paolo Zami era un giornalista di cronaca locale di Schio, insegnante di educazione fisica e appassionato di rally. Ha lavorato per oltre 40 anni per “Il Gazzettino” e ha fondato la rivista Lira&Lira.

Quali erano le passioni di Paolo Zami?

Le sue principali passioni erano il giornalismo, l'insegnamento dell'educazione fisica e i rally automobilistici, ai quali ha partecipato sia come pilota che come copilota.

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