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Addio a Adriana Teobaldo, figura di spicco di San Vito di Leguzzano

La comunità di San Vito di Leguzzano piange la scomparsa di Adriana Teobaldo, venuta a mancare all'età di 102 anni. Nata a Cuneo, si era trasferita nel comune vicentino nel 2001, trascorrendo i suoi ultimi anni presso la residenza per anziani Casa Panciera di Schio.

Adriana Teobaldo era una figura di grande spessore culturale. Laureata in Lettere Moderne all'Università di Torino, ha dedicato la sua vita all'insegnamento nelle scuole medie, trasmettendo la sua passione per la conoscenza a generazioni di studenti.

Una vita tra cultura e impegno civico

La sua esistenza è stata segnata da legami significativi. Il padre ricopriva la carica di segretario al Consiglio di Stato, mentre il marito, Mario Bartolomeo Dutto, era un generale di divisione degli alpini insignito di croce di guerra al valor militare. Era inoltre cugina del beato Giacomo Alberione, fondatore delle Edizioni Paoline, e intratteneva una profonda amicizia con lo scrittore Giorgio Bocca.

La sua vivacità intellettuale e il suo spirito civico l'hanno spinta, all'età di 87 anni, a candidarsi come consigliere comunale nella lista «San Vito rinasci». Un impegno che le valse il soprannome di «nostra Rita Levi Montalcini», a testimonianza della sua longevità attiva e della sua determinazione.

L'eredità di una vita dedicata all'insegnamento

Anche dopo il ritiro dall'insegnamento ufficiale, Adriana Teobaldo non ha mai smesso di condividere il suo sapere. Ha continuato a offrire lezioni gratuite ai bambini del suo condominio, dimostrando un attaccamento incrollabile alla sua vocazione educativa.

Lascia le figlie Celina e Michela, che ne custodiranno il ricordo. Il funerale si terrà martedì alle ore 10 nella chiesa parrocchiale del paese, un ultimo saluto a una donna che ha segnato la storia locale con la sua intelligenza e il suo impegno.

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