Il circuito del Mugello sarà teatro di un importante evento motociclistico dedicato ai piloti con disabilità il 9 e 10 maggio. L'iniziativa mira a promuovere l'inclusione e la passione per le due ruote.
Motociclismo paralimpico accende i motori al Mugello
La stagione 2026 del motociclismo paralimpico continentale prenderà il via sul celebre circuito del Mugello. L'evento si svolgerà nel fine settimana del 9 e 10 maggio. Saranno protagoniste l'European Handy Bridgestone Cup e la Octo Cup. Queste competizioni sono dedicate ai piloti con disabilità. L'organizzazione è curata dall'Associazione Di.Di.Diversamente Disabili. La manifestazione vedrà la partecipazione di 26 piloti. Arriveranno da Italia, Francia, Spagna e Austria. Le gare si divideranno nelle categorie 600cc e 1000cc.
Oltre ai piloti già affermati, il Mugello accoglierà anche nuovi talenti. Tra questi spicca l'italiano Giorgio Cantalupo. La sua carriera vanta oltre 30 anni di competizioni. Ha partecipato a gare di Superbike, endurance e competizioni internazionali. Un incidente domestico lo ha portato a utilizzare una sedia a rotelle. Cantalupo debutterà con i colori Di.Di.. Sarà affiancato dall'amico Ivo Arnoldi, un veterano del campionato.
Nuovi esordi e volti noti in pista
L'elenco dei debuttanti italiani include anche Francesco Ferrari, Rudy Ronzoni e Giacomo Tuseddu. A livello europeo, faranno il loro esordio i piloti francesi Flavien Jamet, Anthony Deslias, Frederic Chatelain, Bruno Colaisseau e Cedric Franqueville. Lo spagnolo Alex Pardo parteciperà come wild card. Il Nexum Team schiererà un contingente di cinque piloti: Sontacchi, Procopio, Lunghi, Coccato e Quaquarini. Tra i piloti attesi per un gradito ritorno c'è l'austriaco Jakob Lorenz.
Il messaggio del Ministro Locatelli
Il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha inviato un messaggio di sostegno. Ha definito il motociclismo paralimpico «una delle espressioni più autentiche e potenti dello sport». Ha sottolineato come la disciplina unisca «coraggio, determinazione e passione». Ha aggiunto che è «capace di superare ogni limite». La trasformazione di una sfida personale in una conquista condivisa è un punto chiave. Vedere gli atleti competere con «straordinaria competenza e velocità» va oltre la gara. È la dimostrazione di come lo sport possa «liberare energie, abbattere barriere e cambiare lo sguardo».
Il Ministro ha espresso il suo «incoraggiamento più sentito» agli atleti. Ha definito il loro esempio «una fonte di ispirazione autentica per tutti». L'8 maggio, un giorno prima dell'inizio delle competizioni, sarà dedicato all'educazione stradale. Questa iniziativa è organizzata in collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana. Parteciperanno 30 studenti dell'Itis di Lucca.