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Un giovane di 23 anni ha creato un progetto editoriale di successo sui social media partendo da Scanzano Jonico. Bloopers Magazine, nato da un'idea e uno smartphone, ha raggiunto oltre 500mila follower, dimostrando che si può eccellere anche da realtà provinciali.

Dalla timidezza al successo digitale

Un ragazzo di 23 anni, Anthony Fortuni, ha trasformato la sua insicurezza in un successo digitale. Partendo dalla sua stanza a Scanzano Jonico, in provincia di Matera, ha utilizzato uno smartphone per creare contenuti sui retroscena del cinema. In meno di due anni, il suo progetto, Bloopers Magazine, ha conquistato oltre 500mila follower sulle principali piattaforme online.

Fortuni, inizialmente bloccato da forte ansia e attacchi di panico, faticava persino a compiere azioni quotidiane. «Ero un ragazzo particolarmente insicuro», ha raccontato. L'idea di creare qualcosa di suo è nata quando ha sentito di poter superare le sue paure. I suoi familiari lo incoraggiavano a non sprecare il suo potenziale rimanendo chiuso in casa.

L'editoria con uno smartphone

Prima di lanciare Bloopers, Anthony Fortuni ha studiato autonomamente editoria e pubblicità. Ha compreso le potenzialità dei social media, realizzando che era possibile entrare nel mondo editoriale semplicemente con uno smartphone. Il primo contenuto, un video sull'audizione di Jim Carrey per il Grinch, è stato pubblicato il 7 dicembre 2024.

Il video ebbe un successo immediato, «letteralmente esploso» il giorno seguente. Dopo aver pubblicato altri contenuti, il progetto ha raggiunto oltre 30mila follower in un mese. La crescita è proseguita su piattaforme come Instagram, Facebook e TikTok, raccontando film, serie TV e curiosità dall'industria cinematografica.

Un team da tutta Italia

Con l'aumento del pubblico, il progetto Bloopers si è strutturato. Inizialmente coinvolse un amico e la sua ragazza, per poi espandersi con autori, social media manager e creator da diverse parti d'Italia. «Oggi siamo una redazione snella», ha spiegato Fortuni. Le riunioni settimanali via call servono a definire il piano editoriale, scegliere gli argomenti e pianificare le pubblicazioni.

Un segnale importante del successo è arrivato quando altri creator hanno contattato Bloopers per proporre collaborazioni. Tra le soddisfazioni, Fortuni cita il messaggio ricevuto da Riccardo Trombetta, giornalista e autore televisivo, con cui è nata una collaborazione. Il progetto ha attirato l'attenzione anche di testate nazionali e di settore.

Radici lucane, ambizioni globali

Nonostante la crescita, la sede operativa di Bloopers Magazine è rimasta a Scanzano Jonico. Anthony Fortuni non si è mai sentito svantaggiato, anzi. «È un'occasione concreta per dimostrare che si può creare qualcosa di grande anche partendo dalla Basilicata», ha affermato. Il successo ha trasformato anche il giovane fondatore, che ora si sente più sicuro e responsabile.

«Finalmente mi sento sicuro di me e responsabile di una realtà così grande», ha concluso. La sua filosofia è chiara: porsi obiettivi sempre più ambiziosi e non accontentarsi mai. La chiave è guardare ai progressi compiuti, senza fermarsi. La sua storia dimostra come passione, studio e l'uso intelligente degli strumenti digitali possano portare a risultati straordinari, anche partendo da un piccolo centro.

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