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Un uomo di 50 anni è stato denunciato a Crotone per aver raggirato un'anziana con la truffa del finto carabiniere, facendosi consegnare denaro e gioielli. Le indagini hanno portato al suo fermo con la refurtiva.

Finto carabiniere inganna anziana a Crotone

Un individuo ha ingannato una persona anziana al telefono. Ha finto di essere un carabiniere per sottrarle denaro e preziosi. L'uomo, nato nel 1974, proviene da Scalea, in provincia di Cosenza. Attualmente risiedeva ad Acerra, nel Napoletano. I carabinieri di Crotone lo hanno denunciato. Hanno collaborato anche i militari di Brusciano, in provincia di Napoli.

La vicenda è iniziata con la denuncia di una signora anziana. La donna è vedova e pensionata. Vive a Crotone. Ha ricevuto una telefonata da un uomo. Lui si è presentato falsamente come appartenente all'Arma dei carabinieri. Questo è quanto hanno ricostruito gli investigatori.

La finta emergenza per ottenere denaro

Durante la conversazione, l'uomo ha raccontato una bugia. Ha detto alla vittima che suo figlio aveva avuto un incidente stradale. Il figlio avrebbe investito una donna incinta. L'impostore ha aggiunto che, nonostante l'assicurazione, era necessario pagare subito. Questo pagamento serviva a risarcire il danno. Serviva anche a evitare conseguenze peggiori.

Poco dopo, l'uomo si è presentato all'abitazione della signora. Ha sfruttato il suo stato emotivo. Ha approfittato della sua particolare vulnerabilità. È riuscito a farsi consegnare una prima somma. Si trattava di 4.500 euro. Successivamente, con altri stratagemmi, ha convinto la donna. Le ha fatto consegnare altri 6.000 euro. Ha preso anche circa 220 grammi di gioielli d'oro.

Rapido intervento dei carabinieri e recupero della refurtiva

Dopo aver ricevuto tutto, l'uomo è fuggito. Le indagini sono state immediate. I carabinieri sono riusciti a intercettarlo. Lo hanno fermato nel territorio di Brusciano. I militari della stazione locale hanno trovato il denaro. Hanno recuperato anche i gioielli in oro. Questi erano stati appena sottratti alla vittima a Crotone.

L'uomo è stato quindi denunciato. La truffa è stata sventata grazie alla prontezza delle forze dell'ordine. La vittima, seppur provata dall'esperienza, ha recuperato i suoi beni. La vicenda sottolinea l'importanza di vigilare e segnalare tempestivamente attività sospette. La collaborazione dei cittadini è fondamentale per contrastare questi reati.

Domande frequenti sulla truffa del finto carabiniere

Come funziona la truffa del finto carabiniere?

La truffa del finto carabiniere prevede che un malvivente contatti telefonicamente una persona, spesso anziana. Si presenta come un appartenente alle forze dell'ordine, solitamente un carabiniere. Inventa un pretesto, come un incidente stradale causato da un parente, o un parente in difficoltà che necessita di denaro urgente. Chiede un pagamento immediato in contanti o la consegna di gioielli per risolvere la presunta emergenza. Spesso crea un senso di urgenza e paura per indurre la vittima ad agire senza riflettere.

Cosa fare se si riceve una chiamata sospetta da un finto carabiniere?

Se si riceve una chiamata sospetta da qualcuno che si spaccia per carabiniere o appartenente ad altre forze dell'ordine, è fondamentale mantenere la calma. Non fornire mai dati personali o bancari. Non accettare di consegnare denaro o oggetti di valore. Riagganciare immediatamente il telefono. Successivamente, contattare direttamente il numero di emergenza 112 o la stazione dei carabinieri più vicina per segnalare l'accaduto e verificare la veridicità della chiamata. È utile informare anche i propri familiari.

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