Condividi

Un tragico incidente ha scosso il luna park di Spotorno, dove un quindicenne ha perso la vita a causa di una scarica elettrica. Il titolare della giostra 'Calciometro' è ora indagato per omicidio colposo. Le indagini puntano a chiarire le cause della scarica fatale.

Indagine per omicidio colposo sul titolare della giostra

Il gestore del 'Calciometro', un'attrazione del luna park situato a Spotorno, in provincia di Savona, risulta indagato. L'accusa è di omicidio colposo.

La procura di Savona ha notificato un avviso di garanzia al titolare. Questo atto formale è necessario per permettere all'indagato di nominare un proprio consulente tecnico. La nomina avverrà in vista dell'esame autoptico sul corpo del giovane.

L'autopsia è programmata per martedì. L'obiettivo è determinare le cause precise del decesso. La famiglia del ragazzo attende risposte.

Accertamenti tecnici sull'impianto elettrico

I pubblici ministeri di Savona hanno disposto ulteriori verifiche tecniche. Il procuratore capo Ubaldo Pelosi coordina le indagini. È stato nominato un ingegnere elettromagnetico.

Il professionista proviene dall'Università di Torino. Il suo compito sarà esaminare l'intero impianto elettrico della giostra. Dovrà accertare cosa abbia provocato la potente scarica elettrica. Questa scarica è risultata fatale per il giovane.

Il luna park aveva ottenuto l'autorizzazione da una commissione mista. Questa commissione aveva verificato il rispetto di tutte le norme di sicurezza vigenti. Gli investigatori hanno acquisito tutta la documentazione pertinente.

L'area del luna park rimane sotto sequestro. Questo provvedimento è necessario per consentire agli inquirenti di svolgere tutti gli accertamenti necessari. Nessun dettaglio viene lasciato al caso.

Le ipotesi sulla dinamica dell'incidente

Il quindicenne, Alessio Coletti, si trovava a Spotorno in vacanza. Era accompagnato da un amico e dai genitori di quest'ultimo. La sera del tragico evento, si è recato al luna park.

Ha deciso di provare il gioco del 'Calciometro'. Poco prima della sua visita, un forte temporale si era abbattuto sulla zona. La pioggia potrebbe aver giocato un ruolo cruciale.

Si ipotizza che il ragazzo si sia tolto una scarpa. Potrebbe aver poi toccato una parte metallica della struttura. Questo contatto, unito a un possibile malfunzionamento dell'impianto, avrebbe causato la scarica.

La pioggia potrebbe essersi infiltrata nella centralina elettrica del 'Calciometro'. Quando il giovane ha sferrato il calcio, forse a piedi nudi, potrebbe aver toccato la parte metallica. Questo avrebbe innescato la scarica elettrica.

Le indagini proseguono per confermare o smentire queste ipotesi. La comunità locale è scossa dall'evento. Si attendono sviluppi dalle indagini della procura.

Questa notizia riguarda anche: