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La Guardia Costiera di Savona ha concluso l'operazione 'Mare e Laghi Sicuri 2026' con un bilancio positivo. Sono state 95 le persone salvate in mare durante l'estate, a fronte di un numero ridotto di illeciti rispetto all'anno precedente.

Operazione Mare e Laghi Sicuri 2026 nel Savonese

La Guardia Costiera ha completato l'operazione Mare e Laghi Sicuri 2026. L'impegno della Capitaneria di Porto di Savona si è concentrato sulla prevenzione e il soccorso. L'obiettivo era tutelare bagnanti, diportisti e subacquei. La salvaguardia dell'ambiente marino era altrettanto prioritaria.

I militari hanno percorso oltre 4.500 miglia marine. Sono stati effettuati circa 45 interventi di soccorso. In totale, sono state tratte in salvo 95 persone. Questi dati evidenziano l'efficacia dell'operazione estiva.

Riduzione degli illeciti e controlli sul litorale

Si è registrato un notevole aumento delle verifiche sul litorale. Nonostante ciò, il numero di illeciti è diminuito. Rispetto alla stagione 2025, sia gli illeciti amministrativi che quelli penali sono calati. Questo risultato positivo è frutto dell'intensa attività di monitoraggio.

La Capitaneria ha rilasciato 204 bollini blu. Questi riconoscimenti sono andati a imbarcazioni in regola con le normative. L'attenzione alla sicurezza e alla conformità è stata massima.

Sanzioni e controlli alle imbarcazioni

Sono state oltre mille le ispezioni condotte lungo la costa. Queste verifiche hanno portato all'accertamento di 43 illeciti amministrativi. Le infrazioni riguardavano principalmente carenze nei dispositivi di salvataggio. Mancanze nei kit di primo soccorso sono state riscontrate in alcuni casi.

Sono state cinque le segnalazioni inoltrate alla procura. Queste riguardavano l'occupazione abusiva di aree demaniali marittime. L'integrità del territorio costiero è stata difesa con fermezza.

Sono stati effettuati 939 controlli specifici alle imbarcazioni. Sono state comminate 49 sanzioni amministrative. L'importo totale delle multe ammonta a circa 18 mila euro. Le sanzioni mirano a garantire il rispetto delle regole in mare.

Nuovo protocollo per la videosorveglianza

La stagione 2026 ha visto l'introduzione di un nuovo accordo. È stato firmato un protocollo d'intesa tra la Capitaneria di porto di Savona e l'ente gestore dell'Area Marina Protetta (Amp). Questo accordo potenzia la sorveglianza nell'area tutelata.

È stato implementato un sistema di videosorveglianza attivo 24 ore su 24. I flussi video vengono trasmessi in tempo reale alla sala operativa della Guardia Costiera. Questo permette un monitoraggio costante e immediato.

Il sistema consente di individuare rapidamente accessi non autorizzati. Vengono rilevati anche ancoraggi irregolari e casi di pesca abusiva. Le motovedette possono così intervenire con prontezza nelle zone interessate.