La Regione Liguria e il Ministero delle Imprese stanziano 47,5 milioni di euro per la riqualificazione industriale del Savonese. L'accordo mira a sostenere imprese, innovazione e occupazione.
Nuovo accordo per l'area di crisi savonese
La Giunta regionale della Liguria ha dato il via libera a un importante Accordo di programma. Questo piano è finalizzato alla riconversione e riqualificazione del tessuto industriale nell'area di crisi complessa di Savona. L'iniziativa prevede uno stanziamento complessivo di 47,5 milioni di euro. Di questa somma, 37,5 milioni provengono dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Le restanti 10 milioni sono fondi regionali.
Coinvolti diversi enti per la riqualificazione
L'accordo non coinvolge solo la Regione e il Ministero. Partecipano attivamente anche l'Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro. Sono coinvolti anche il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Collaborano inoltre la Provincia di Savona, l'Autorità di sistema portuale del mar ligure occidentale e Invitalia. Questo coordinamento assicura la continuità degli interventi già avviati. L'obiettivo è accompagnare la trasformazione industriale del territorio.
Destinazione dei fondi regionali
I 10 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Liguria saranno impiegati per specifici bandi. Questi bandi si rivolgeranno direttamente alle imprese del territorio. I fondi saranno suddivisi in due direttrici principali. Una prima linea di intervento, da cinque milioni, supporterà la ricerca e l'innovazione. Si concentrerà sullo sviluppo di nuovi prodotti e processi, oltre al trasferimento tecnologico. La seconda linea, anch'essa da cinque milioni, promuoverà la riduzione dei consumi energetici. Saranno finanziati interventi per diminuire le emissioni di gas climalteranti nelle imprese e nelle aree produttive.
Vincoli occupazionali e supporto ai lavoratori
Il nuovo Accordo di programma introduce requisiti precisi per i beneficiari. Sono previsti vincoli occupazionali per le imprese che riceveranno i finanziamenti. L'obiettivo primario è favorire il riassorbimento dei lavoratori disoccupati nell'area. Il piano include anche azioni concrete per supportare la gestione degli ammortizzatori sociali. Si interverrà inoltre per facilitare la ricollocazione dei lavoratori interessati dalle crisi aziendali.
Le dichiarazioni dell'assessore Ripamonti
L'assessore regionale alle Aree di crisi complessa, Paolo Ripamonti, ha commentato con soddisfazione l'approvazione. «Facciamo un ulteriore passo avanti», ha dichiarato. «Stiamo proseguendo nel percorso di rilancio dell'area di crisi complessa savonese». L'assessore ha sottolineato l'importanza delle risorse stanziate. «Mettiamo in campo risorse importanti per sostenere le imprese», ha aggiunto. L'intento è favorire nuovi investimenti e guidare la trasformazione del sistema produttivo. «Con una particolare attenzione ai lavoratori», ha specificato Ripamonti. L'obiettivo è creare le condizioni per attrarre nuovi investimenti nel Savonese. Si punta a rafforzare il sistema industriale locale. Questo porterà alla generazione di nuove opportunità per il territorio e per la sua forza lavoro.
Domande frequenti
Qual è l'importo totale stanziato per il rilancio industriale del Savonese?
L'importo totale stanziato è di 47,5 milioni di euro, suddivisi tra fondi ministeriali e regionali.
Come verranno impiegati i fondi regionali di 10 milioni di euro?
I fondi regionali saranno destinati a bandi per imprese, focalizzati su ricerca, innovazione tecnologica e riduzione dei consumi energetici e delle emissioni.