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La Liguria registra un leggero aumento demografico nel 2024, superando 1,5 milioni di residenti. L'incremento è interamente attribuito ai flussi migratori, che compensano il saldo naturale negativo.

Lieve aumento demografico in Liguria

La popolazione residente in Liguria ha visto un incremento nel corso del 2024. Senza gli apporti migratori, sia dall'estero che da altre regioni italiane, si sarebbe registrato un calo di oltre 12mila abitanti. Questo dato emerge dal censimento permanente della popolazione curato dall'Istat.

Al 31 dicembre 2024, il numero totale di residenti nella regione ammonta a 1.510.143 unità. Si tratta di un aumento di 1.003 persone rispetto all'anno precedente, corrispondente a un incremento dello 0,1%.

Questo lieve aumento è il risultato di dinamiche demografiche contrastanti. Il saldo migratorio con l'estero è positivo per 11.395 unità. Anche il saldo migratorio interno contribuisce con 2.206 unità. A questi si aggiunge un aggiustamento statistico di 94 unità.

Questi flussi in entrata riescono a compensare pienamente la dinamica negativa del saldo naturale. Quest'ultimo, infatti, registra un deficit di 12.692 unità, dovuto principalmente alla denatalità e all'aumento della mortalità.

Genova traina gli incrementi migratori

Tutte le province liguri partecipano, seppur con intensità differenti, alla definizione del quadro demografico regionale. La provincia di Genova, per la sua notevole dimensione demografica, presenta il saldo naturale più basso, pari a -6.782 unità.

Contemporaneamente, Genova si distingue per il saldo migratorio estero più elevato, attestandosi a +6.380 unità. Anche il saldo migratorio interno della provincia genovese è il più alto, con +1.317 residenti.

In termini assoluti, l'incremento maggiore di residenti si osserva nella provincia di Genova, con un aumento di 1.184 persone. La provincia di Imperia segue con un aumento di 548 residenti.

Questi incrementi compensano le diminuzioni registrate in altre province. La provincia di Savona ha visto una riduzione di 557 residenti. Anche la provincia della Spezia ha registrato un calo di 172 unità.

Analizzando i dati in termini relativi, l'aumento percentuale più significativo della popolazione si riscontra nella provincia di Imperia, con un +0,3%. Genova segue con un +0,1%. Le province di Savona e La Spezia mostrano invece cali rispettivi dello 0,2% e dello 0,1%.

Stranieri: un contributo significativo

Gli stranieri censiti in Liguria al 31 dicembre 2024 sono 163.189. Questo numero rappresenta una crescita di 7.543 unità rispetto all'anno precedente. Gli stranieri costituiscono il 10,8% della popolazione regionale totale.

Questi residenti provengono da ben 166 nazioni diverse. Le comunità più numerose sono quelle provenienti dall'Albania (13,1% del totale straniero), dalla Romania (12,1%), dal Marocco (9,5%), dall'Ecuador (8,3%) e dal Bangladesh (6,6%).

La maggior parte degli stranieri residenti in Liguria proviene dall'Europa, rappresentando il 41,2% del totale. Seguono i residenti dall'Africa (23,4%), dall'America (18,7%) e dall'Asia (16,7%).

Denatalità e longevità

In Liguria, a differenza di quanto accade nel resto del Paese, la tendenza alla denatalità ha mostrato una lieve battuta d'arresto nel 2024. I nati registrati sono stati 8.380, con un aumento di 37 unità rispetto al 2023.

Questo lieve incremento delle nascite è attribuito in particolare all'aumento di 142 nati stranieri. Nel corso del 2024 si è anche registrata una riduzione della mortalità, con 532 decessi in meno rispetto all'anno precedente.

Le donne costituiscono il 51,6% della popolazione residente in Liguria. Superano gli uomini di oltre 47mila unità, un dato influenzato dalla maggiore longevità femminile.

L'età media della popolazione ligure continua a crescere, passando da 49,5 anni nel 2023 a 49,6 anni nel 2024. Le province di La Spezia e Imperia risultano le più giovani, con età medie rispettivamente di 49,2 e 49,3 anni.

La provincia di Savona si conferma la più anziana, con un'età media di 50,4 anni. Anche Genova vede la sua età media salire da 49,5 a 49,6 anni.

La componente straniera gioca un ruolo importante nel rallentare il processo di invecchiamento della popolazione regionale. Il comune più piccolo della Liguria rimane Rondanina, in provincia di Genova, con soli 58 abitanti.

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