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Si propone un'estensione degli orari per i controlli nei porti liguri per migliorare la gestione delle merci. L'obiettivo è decongestionare il traffico e ottimizzare i flussi logistici.

Estendere gli orari di operatività portuale

L'attuale concentrazione dei flussi di traffico nei porti liguri avviene prevalentemente durante le ore diurne. L'orario operativo si limita solitamente dalle 6 del mattino alle 18. Questa finestra temporale ristretta crea criticità nella gestione delle merci in entrata e uscita.

È necessario un allargamento di questa fascia oraria. Operatori logistici, industrie e pubbliche amministrazioni devono sincronizzarsi meglio. Questo permetterebbe una distribuzione più efficace dei flussi di merci. L'obiettivo è coprire un arco temporale significativamente più ampio.

La proposta di Matteo Paroli

A lanciare l'appello è stato Matteo Paroli, presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale. Il suo intervento è avvenuto durante gli Stati generali della logistica del Nord Ovest, tenutisi a Genova. Ha sottolineato l'urgenza di un cambiamento di paradigma.

«Non possiamo pensare che le nostre merci vengano trattate unicamente durante il periodo giornaliero», ha affermato Paroli. Ha ribadito la necessità di operare anche al di fuori degli orari convenzionali. Si deve lavorare attivamente anche dopo le 18 e prima delle 6 del mattino. Questa flessibilità è cruciale per l'efficienza del sistema portuale.

Benefici per la logistica e le città

L'estensione degli orari di controllo e operatività nei porti di Genova, Savona e Vado porterebbe benefici tangibili. Una migliore distribuzione dei flussi di merci eviterebbe colli di bottiglia. Questo si tradurrebbe in una maggiore fluidità logistica. L'intero sistema ne trarrebbe giovamento in termini di efficienza e competitività.

Inoltre, questa misura contribuirebbe a decongestionare il traffico nelle aree urbane. La concentrazione dei tir durante le ore diurne spesso causa rallentamenti e inquinamento. Operare su fasce orarie più estese aiuterebbe a diluire la presenza dei mezzi pesanti. Si otterrebbe così un impatto positivo sulla vivibilità delle città. La proposta mira a un'ottimizzazione complessiva del sistema.

Il ruolo delle pubbliche amministrazioni

Il presidente Paroli ha evidenziato il ruolo fondamentale delle pubbliche amministrazioni in questo processo. La mia amministrazione, le dogane, la polizia e la Guardia di Finanza sono chiamate a un impegno congiunto. La loro sincronizzazione è indispensabile per garantire il successo dell'iniziativa. Senza una collaborazione efficace tra tutti gli attori, l'estensione degli orari rimarrebbe un'aspirazione.

È necessario un ripensamento delle procedure e degli orari di servizio. L'obiettivo è creare un ecosistema logistico più resiliente e reattivo. La capacità di gestire le merci su un arco temporale più ampio è una leva strategica. Questo permetterebbe di rispondere meglio alle esigenze del mercato globale. La fonte di queste dichiarazioni è l'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale.

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