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L'Azienda Sanitaria Territoriale di Ancona assicura la continuità dell'assistenza medica a Sassoferrato. Due nuovi studi verranno aperti per integrare i medici già presenti, scongiurando criticità dopo un imminente pensionamento.

Copertura medica garantita a Sassoferrato

La situazione dei medici di Medicina Generale a Sassoferrato, in provincia di Ancona, non presenta criticità. Questo è quanto comunica l'Azienda Sanitaria Territoriale (Ast) di Ancona. La nota interviene in seguito al prossimo pensionamento del dottor Ferdinando Fioranelli. Il ritiro è previsto per il 18 maggio. La direzione sanitaria territoriale ha voluto rassicurare la cittadinanza. Non ci saranno disagi nell'accesso alle cure primarie. L'Ast ha agito con tempestività per prevenire ogni possibile problema. La comunicazione è firmata dai direttori Massimo Mazzieri e Antonio Merola.

Nuovi studi per aumentare la disponibilità

A partire dallo scorso aprile, l'Ast di Ancona ha avviato un'indagine. È stato diramato un interpello formale. L'obiettivo era coinvolgere tutti i Medici di Medicina Generale operanti nel Distretto di Fabriano. La procedura mirava a raccogliere adesioni volontarie. Si offriva un aumento del massimale di pazienti. Questo incremento poteva arrivare fino a 1.800 scelte per medico. L'iniziativa rispetta pienamente l'Accordo Integrativo Regionale. Tale accordo è stato approvato nell'agosto 2025. L'Ast Ancona afferma che questa procedura ha risolto il problema. La soluzione riguarda l'imminente pensionamento del dottor Fioranelli a Sassoferrato. Non è vero che mancano medici di base nel Comune. Attualmente, ci sono già tre medici in servizio. Questi professionisti hanno il loro studio principale a Sassoferrato. A questi si aggiungeranno altri due medici. Essi hanno risposto positivamente all'aumento di massimale. Questi ultimi apriranno un secondo studio nella cittadina. Garantiranno così la copertura assistenziale. Si attendono inoltre nuove assunzioni.

Chiarimenti sulla proposta di un medico di Fabriano

L'Ast di Ancona ha anche chiarito un punto specifico. Riguarda la bocciatura di una proposta. Questa proveniva da un medico di Fabriano. L'Azienda Sanitaria spiega che la soluzione adottata è conforme alle norme vigenti. Mira a risolvere situazioni di carenza assistenziale. L'azione è in linea con l'articolo 26, comma 4, dell'Accordo Integrativo Regionale. Inoltre, è stata garantita l'economicità dell'operazione. L'Ast sottolinea che nessun medico di Medicina Generale di Fabriano si era reso disponibile. Non volevano aprire un secondo ambulatorio a Sassoferrato. Non erano disposti ad acquisire utenti in forma legale. Tale progetto, secondo l'Azienda sanitaria territoriale di Ancona, avrebbe comportato costi aggiuntivi significativi. Questi costi non sarebbero stati giustificati. Il piano prevedeva il pagamento di una quota oraria. Si aggiungeva alla quota capitaria. C'era anche il costo del personale di segreteria. Quest'ultimo sarebbe rimasto a carico dell'Ast di Ancona.

Domande frequenti

Cosa succede a Sassoferrato dopo il pensionamento del dottor Fioranelli?
L'Azienda Sanitaria Territoriale di Ancona ha assicurato che non ci saranno criticità. Due medici amplieranno il loro servizio aprendo un secondo studio, affiancandosi ai tre già presenti.

Quali misure sono state adottate per garantire la copertura medica?
È stato diramato un interpello ai Medici di Medicina Generale del Distretto di Fabriano, offrendo un aumento del massimale di pazienti. Due medici hanno aderito, aprendo un secondo studio a Sassoferrato.

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