La Regione Marche celebra i suoi borghi più belli con il Premio Scattolini a Corinaldo. Oltre 100 milioni investiti per valorizzare questi tesori, affrontando sfide come lo spopolamento.
Valorizzazione dei borghi marchigiani
La consigliera regionale Mirella Battistoni ha partecipato alla seconda edizione del Premio "Livio Scattolini". L'evento si è svolto nel Teatro Carlo Goldoni di Corinaldo (Ancona). La consigliera ha rappresentato la Regione Marche. Era presente su delega del presidente Francesco Acquaroli. Il premio è dedicato ai Borghi più belli d'Italia. Prende il nome dall'ex sindaco di Corinaldo. Livio Scattolini ha guidato il Comune per dieci anni. Ha contribuito all'ingresso del borgo nel circuito nazionale. Successivamente, è stato vicepresidente dell'associazione omonima.
Investimenti e sfide per i centri storici
La Regione Marche ha destinato oltre 100 milioni di euro. Questi fondi sono stati impiegati negli ultimi anni. L'obiettivo è la valorizzazione dei borghi. Gli interventi coprono vari settori. Includono la ricostruzione post-sisma. Supportano anche lo sviluppo economico e sociale. Un bando regionale è stato aperto. Le proposte possono essere inviate fino al 14 maggio. Questo bando mira a sostenere eventi e iniziative. Si svolgeranno nei borghi e nei centri storici. Lo scopo è promuovere prodotti tipici. Si vogliono valorizzare le tradizioni locali. L'intento è stimolare il turismo distribuito. Il turismo dovrebbe essere attivo durante tutto l'anno. La consigliera ha evidenziato un problema cruciale. Lo spopolamento rappresenta una delle principali sfide. Questo fenomeno è legato all'invecchiamento della popolazione. Colpisce in particolare questi territori.
I vincitori del premio
La cerimonia di premiazione ha riconosciuto l'eccellenza. Sono state assegnate distinzioni in quattro categorie. Le sezioni includevano "Borgo innovativo". C'era anche "Borgo attrattivo". "Borgo verde" e "Borgo connesso" completano le categorie. Tra i borghi premiati figura Sassoferrato. Questo comune si trova in provincia di Ancona. Il riconoscimento sottolinea l'impegno nella conservazione e promozione. Valorizza il patrimonio storico e culturale delle Marche.