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L'Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari offre visite cardiologiche ed ECG gratuite il 29 settembre. L'iniziativa rientra nell'Open Week di Fondazione Onda dedicata alle cardiomiopatie, con un focus sulla prevenzione e diagnosi precoce.

Prevenzione cardiovascolare a Sassari

L'Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari si unisce all'iniziativa (H) Open Week. Questa campagna è promossa da Fondazione Onda ETS. L'evento celebra la Giornata mondiale del cuore. Quest'anno, l'attenzione è posta sulle cardiomiopatie. L'obiettivo è sensibilizzare la popolazione. Si mira a promuovere la prevenzione e la diagnosi precoce. Vengono anche illustrati i fattori di rischio cardiovascolare.

Open Week: visite gratuite per i cittadini

L'iniziativa nazionale si svolgerà dal 28 settembre al 4 ottobre. Oltre 150 ospedali aderiranno. Questi ospedali fanno parte del network Bollino Rosa. A Sassari, l'appuntamento è fissato per martedì 29 settembre. La Cardiologia Clinica ed Interventistica dell'Aou offrirà prestazioni specifiche. Saranno disponibili visite cardiologiche con elettrocardiogramma (ECG). Queste si terranno negli ambulatori della Cardiologia. La sede è al primo piano dell'Ospedale Santissima Annunziata di Sassari. L'orario previsto va dalle 14:30 alle 19:30.

Chi può accedere alle visite

Le prestazioni mediche sono riservate a una specifica categoria di persone. Sono destinate ai parenti di primo grado. Devono avere una diagnosi accertata di cardiomiopatia. Per prenotare un appuntamento, è necessario contattare un numero telefonico dedicato. Si può chiamare lo 079 2646118. La linea è attiva dal lunedì al venerdì. Gli orari per le chiamate sono dalle 9:00 alle 11:00. È importante rispettare questi orari per poter usufruire del servizio.

Comprendere le cardiomiopatie

Le cardiomiopatie rappresentano un insieme di patologie. Colpiscono il muscolo cardiaco. Possono alterarne la struttura e la funzione. I sintomi possono variare. Tra questi si includono affanno, stanchezza, dolore al petto, palpitazioni o svenimenti. A volte, queste condizioni rimangono silenti per lungo tempo. Possono essere scoperte solo durante controlli medici. Oppure, a seguito di un evento cardiovascolare. Alcune forme hanno una componente genetica. Possono quindi interessare più membri della stessa famiglia. La valutazione dei familiari di primo grado è quindi fondamentale. Permette di individuare precocemente eventuali alterazioni. Si può così avviare un percorso di monitoraggio specialistico.

L'importanza della prevenzione

Gavino Casu, direttore della Cardiologia clinica e interventistica dell'Aou di Sassari, sottolinea l'importanza dell'iniziativa. «Le cardiomiopatie possono essere asintomatiche nelle fasi iniziali e alcune forme hanno origine genetica, con la possibilità di interessare più persone della stessa famiglia», ha dichiarato. «La valutazione dei familiari di primo grado rappresenta pertanto uno strumento importante per individuare precocemente eventuali alterazioni cardiache e avviare, quando necessario, un percorso mirato. Attraverso questa iniziativa intendiamo promuovere una maggiore consapevolezza e rafforzare il valore della prevenzione e della diagnosi precoce».

Statistiche sulle malattie cardiovascolari

Le malattie del sistema circolatorio hanno un impatto significativo sulla salute pubblica. Nel 2023, hanno causato oltre 206 mila decessi in Italia. Questo dato rappresenta circa il 31% di tutte le morti registrate. L'impatto è particolarmente marcato nella popolazione femminile. Le malattie cardiovascolari sono responsabili del 33% dei decessi tra le donne. Tra gli uomini, la percentuale si attesta al 28%. Questi numeri evidenziano la necessità di campagne di prevenzione e diagnosi precoce.