L'Università di Sassari celebra la scienza con la Notte Europea dei Ricercatori. L'evento, parte del progetto Sharper, offre al pubblico un'immersione nel mondo della ricerca attraverso mostre, laboratori e incontri.
Eventi per scoprire la ricerca scientifica
L'Università di Sassari rinnova la sua partecipazione a Sharper, la Notte Europea dei Ricercatori. L'iniziativa, promossa dalla Commissione europea nell'ambito delle azioni Marie Curie, si svolgerà il 24 e 25 settembre. Sassari figura tra le 13 città partner del progetto.
L'obiettivo è avvicinare il pubblico alla ricerca scientifica. Verranno proposti un ricco calendario di mostre, laboratori interattivi, spettacoli coinvolgenti e incontri divulgativi. L'evento mira a rendere la scienza accessibile e comprensibile a tutti i cittadini.
Presentazione del programma ufficiale
Il programma completo delle giornate è stato presentato ufficialmente. Il rettore Gavino Mariotti ha illustrato i dettagli. Erano presenti anche Paola Murru, responsabile dell'ufficio Terza Missione e Placement, e il prorettore Andrea Fausto Piana. La presentazione ha evidenziato l'impegno dell'ateneo nella divulgazione scientifica.
L'evento centrale si terrà al piano terra del Padiglione Tavolara. Qui, il 24 settembre alle 9:15, il rettore Mariotti darà il via all'inaugurazione. Saranno presenti 23 stand allestiti dai dipartimenti universitari. Parteciperanno anche enti di ricerca e formazione del territorio. Docenti, studenti e animatori scientifici presenteranno esposizioni e dimostrazioni pratiche.
Mattinate dedicate alle scuole e accesso serale
Le mattinate del 24 e 25 settembre saranno dedicate principalmente alle scuole. Sono state registrate oltre mille adesioni da istituti scolastici provenienti da tutta la Sardegna. Questo dimostra un grande interesse da parte del mondo dell'istruzione. L'accesso sarà poi aperto a famiglie e cittadini nel pomeriggio di venerdì.
L'aula magna della sede centrale, situata in piazza Università, ospiterà gli incontri divulgativi. Il 24 settembre, dalle 16:00 alle 17:00, si terrà una tavola rotonda. L'incontro è organizzato dalla Conferenza nazionale dei delegati dei rettori per i poli universitari penitenziari. Il tema sarà «Prendersi cura attraverso la conoscenza».
Viaggi scientifici e sfide mediche
Il giorno successivo, 25 settembre, dalle 8:30 alle 10:30, i dipartimenti di Medicina, Chirurgia e Farmacia e di Scienze chimiche, fisiche, matematiche e naturali guideranno le scuole. Il percorso si intitola «Viaggio nel corpo umano». Si esploreranno temi che vanno dal cervello all'invisibile. Verrà affrontata anche la ricerca contro l'antibiotico-resistenza.
Questi percorsi didattici mirano a stimolare la curiosità scientifica nei giovani studenti. Offrono una visione concreta delle sfide e delle scoperte nel campo della medicina e delle scienze naturali. L'interazione diretta con i ricercatori sarà fondamentale.
Conclusione con un fisico divulgatore
La manifestazione si concluderà il 25 settembre alle 20:15. L'evento si terrà sempre nell'aula magna. Interverrà il fisico teorico e divulgatore scientifico Riccardo Azzali. Il suo intervento si intitola «Le cose che non mi fanno dormire la notte». Sarà un'occasione per riflettere sulle grandi questioni della fisica.
Il calendario degli eventi comprende anche altre iniziative. Lo spettacolo «Studi su Salomè» è previsto per il 23 settembre alle 20:00 al Nuovo Cineteatro Astra. Il 24 settembre alle 17:30, all'Orto botanico di via Piandanna, si terrà «Botanica WOW! Un orto da scoprire».