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Sassari si appresta a rivivere le intense celebrazioni della Settimana Santa. Un ricco calendario di eventi religiosi e culturali animerà il centro storico, attirando visitatori e valorizzando le antiche tradizioni locali.

Eventi religiosi e culturali nel centro storico

La città di Sassari si prepara ad accogliere le celebrazioni della Settimana Santa. Questi riti collettivi si trasformano in vere e proprie rappresentazioni comunitarie. Le celebrazioni religiose diventano suggestive espressioni di identità. Gli atti votivi si fondono con le tradizioni popolari più radicate.

L'intera settimana che precede la Pasqua sarà animata da un programma intenso. Le funzioni religiose, le veglie e le adorazioni si susseguiranno. Le processioni attraverseranno il cuore antico della città. Il centro storico diventerà una scenografia suggestiva. Questo spettacolo affascina per la sua unicità. Offre un'esperienza intima ma anche spettacolare.

Le antiche Arciconfraternite di Sassari sono le principali organizzatrici. Tra queste spiccano quelle di Santa Croce e del Gonfalone. Anche l'Orazione e Morte e i Servi di Maria svolgono un ruolo chiave. Non da meno sono le Confraternite del Santissimo Sacramento e dei Santissimi Misteri. Queste istituzioni, con origini antichissime, curano ogni dettaglio.

L'evento si inserisce nel programma generale. Questo è stato allestito dal Comune di Sassari. La supervisione è affidata al settore Cultura, Turismo e Grandi eventi. La Settimana Santa a Sassari riceve un importante contributo. Questo proviene da Palazzo Ducale. Fondamentale è anche la collaborazione dell'Arcidiocesi di Sassari. Il sostegno economico dell'assessorato del Turismo della Regione Sardegna è cruciale.

Valorizzazione del patrimonio culturale e turistico

Questa manifestazione va oltre la sua essenza religiosa. Da tempo ha acquisito una forte consapevolezza di sé. Si propone come un evento di richiamo. Il suo fascino e la sua bellezza la rendono ideale. Inaugura la stagione turistica a Sassari. Attira un numero crescente di visitatori.

L'alleanza con altre importanti località turistiche rafforza questo aspetto. Alghero e Castelsardo sono partner strategici. Questi tre Comuni sono tra i 25 firmatari di un protocollo d'intesa. L'accordo è stato siglato nel 2017. L'iniziativa è promossa da Europassione per l'Italia. L'obiettivo è ambizioso: ottenere il riconoscimento Unesco.

Si punta a far dichiarare i riti della Settimana Santa Patrimonio culturale immateriale dell'Umanità. Per Sassari, già insignita per la Faradda. La Faradda è un evento unico, celebrato attraverso la Rete delle grandi macchine a spalla. Questo riconoscimento UNESCO sarebbe un ulteriore traguardo. Un passo avanti significativo nel percorso di salvaguardia. Mira a valorizzare e promuovere le specificità culturali del territorio.

Il programma dettagliato degli eventi

Le celebrazioni iniziano il 29 marzo, Domenica delle Palme. Alle 10:30 una processione partirà dalla chiesa di Santa Caterina. Raggiungerà la cattedrale di San Nicola. Commemora l'ingresso di Gesù a Gerusalemme. È prevista la benedizione delle Palme.

Il 30 marzo, Lunedì Santo, a San Nicola avverrà un momento solenne. Sarà esposto il simulacro sacro del Calvario. Accanto ad esso saranno presenti altri simulacri significativi. Si tratta del Mistero di Gesù nell'orto degli ulivi. Saranno presenti anche le rappresentazioni della Cattura, Flagellazione ed Ecce Homo. Sarà esposta anche la Veronica.

Alle 20:00, nella chiesa di San Donato, si terrà un concerto. Il concerto bandistico si intitola "In Passione Domini". È a cura della Banda musicale Giuseppe Verdi. Un appuntamento musicale di grande suggestione.

Il 31 marzo, Martedì Santo, alle 18:00, la cattedrale sarà il punto di partenza. Da qui prenderà il via la solenne processione. Questa vedrà sfilare le statue lignee della Passione di Cristo. La processione effettuerà soste nelle chiese delle confraternite cittadine. Alle 20:00, nella chiesa del Rosario, si terrà "Luce di Pasqua - Dal sacro al profano". È un viaggio musicale attraverso i secoli. Il concerto è curato dal Coro dell'Università di Sassari. Collabora Ars Aurelia.

Il 1 aprile, Mercoledì Santo, alle 18:30, si apriranno le porte della chiesa di Sant'Andrea. Da qui partirà la processione della Madonna Addolorata. Un momento di profonda devozione mariana.

Il 2 aprile, Giovedì Santo, alle 18:30, nella cattedrale di San Nicola, si celebrerà la Messa in Coena Domini. Seguirà il rito della Lavanda dei piedi. Alle 19:00 si rievocherà la deposizione del Santissimo nell'altare. Dalle 21:30, in molte chiese della città, inizierà il Pellegrinaggio di veglia e adorazione. Si visiteranno gli altari della Reposizione. Sono le cosiddette "Cerche nei Sepolcri" nelle sette chiese.

Il 3 aprile, Venerdì Santo, alle 8:30, nella chiesa della Santissima Trinità, si svolgerà il rito dell'Inalberamento del Cristo. La croce verrà collocata ai piedi dell'altare maggiore. Il coro "Il Cuncordu" intonerà il tradizionale "Misere" e il "Non mi jamedas Maria". Seguiranno atti di riverenza alla Croce.

Alle 17:30, a San Nicola, si terrà l'Azione Liturgica della Passione del Signore. Alle 18:30, alla Santissima Trinità, si svolgerà la deposizione del Cristo Morto, "S'Iscravamentu". Alle 19:00 è prevista la Via Crucis. La meditazione si terrà durante il passaggio in Cattedrale alle 20:00.

Il 4 aprile, Sabato Santo, alle 22:00, a San Nicola, si celebrerà la Veglia Pasquale. Il culmine delle celebrazioni liturgiche.

Il 5 aprile, Domenica di Pasqua, alle 10:15, dalla chiesa della Santissima Trinità partirà la processione del Cristo Risorto. Contemporaneamente, da Sant'Antonio Abate, prenderà il via la processione della Madonna. Attorno alle 10:30, le due processioni si incontreranno. Il ricongiungimento avverrà in piazza Santa Caterina. Sarà il momento de "S'Incontru", l'incontro tra Gesù Risorto e la Vergine Maria.