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Porto Conte Ricerche espande la sua presenza inaugurando una nuova sede a Sassari. L'obiettivo è rafforzare il legame tra innovazione scientifica e tessuto imprenditoriale locale.

Nuova sede per favorire l'innovazione

Porto Conte Ricerche ha aperto un nuovo spazio operativo a Sassari. La sede si trova nella zona industriale di Predda Niedda. L'inaugurazione è avvenuta con l'obiettivo di creare un ponte tra le aziende e il mondo della ricerca scientifica. Questo nuovo centro si aggiunge alla sede storica di Tramariglio. L'intento è diventare un punto di riferimento per le imprese del territorio.

Acceleratore tecnologico per il mercato

L'amministratore unico, Gavino Sini, ha sottolineato l'importanza di questo passo. «Consolidiamo il ruolo di acceleratore tecnologico», ha affermato. La missione è trasformare la conoscenza scientifica in valore concreto. Questo significa tradurre le scoperte in benefici per il mercato e la società. L'ente si pone come collegamento tra la ricerca pura e la produzione industriale. Opera con autonomia all'interno della visione strategica di Sardegna Ricerche. Quest'ultima definisce le direttrici di sviluppo regionale, in linea con le politiche della Regione Sardegna.

Vantaggi concreti per le aziende

Le imprese che collaborano con Porto Conte Ricerche possono testare nuove idee. Possono sperimentare innovazioni di prodotto e di processo. Questo permette di avere soluzioni pronte per l'implementazione negli stabilimenti. Si evitano così costosi aggiustamenti di scala. La riduzione dei rischi e dei tempi di commercializzazione è un beneficio tangibile. Il cosiddetto "time-to-market" viene significativamente accorciato. L'ente offre un supporto concreto per portare le innovazioni sul mercato più rapidamente.

Esempi di successo e settori coinvolti

Le collaborazioni già avviate negli anni hanno portato a risultati concreti. Diverse aziende hanno sviluppato nuove attività grazie alla sinergia con Porto Conte Ricerche. I settori coinvolti includono quello brassicolo, cerealicolo e dell'acquacoltura. Sono nati progetti significativi. Tra questi, un microbirrificio all'avanguardia. È stata creata anche l'unica micromalteria sperimentale presente in Sardegna. Nel settore della panificazione, si studiano tecnologie per l'applicazione su larga scala di farine e semole sarde. Negli impianti di acquacoltura, si testano mangimi specifici. Questi mangimi hanno un elevato valore nutrizionale per gli organismi allevati.

Il taglio del nastro e le autorità

Il taglio del nastro della nuova sede è stato affidato al sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia. La sua presenza ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa per la città. L'evento ha visto la partecipazione di diverse figure istituzionali e rappresentanti del mondo imprenditoriale. La nuova sede rappresenta un investimento strategico per il futuro economico del territorio. L'obiettivo è stimolare ulteriormente la crescita attraverso l'innovazione e la collaborazione.

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