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La Giornata del Dottorato all'Università di Sassari ha visto la partecipazione del filosofo Telmo Pievani. Sono state consegnate pergamene a 28 neolaureati e premiati i migliori lavori di ricerca.

La serendipità come motore della ricerca

La celebrazione della Giornata del Dottorato si è svolta presso l'Università di Sassari. L'evento ha avuto come tema centrale la serendipità. Questa è stata descritta come la logica della scoperta. Il caso e l'intuito si uniscono in questo processo.

Il filosofo Telmo Pievani ha tenuto una lectio magistralis. Il suo intervento ha concluso la cerimonia principale. Ha esplorato il concetto di serendipità. L'ha collegata al percorso della ricerca scientifica.

Premi e riconoscimenti per le tesi

La cerimonia è iniziata con i saluti istituzionali. Il rettore Gavino Mariotti ha preso la parola. Anche il direttore della Scuola di dottorato, Eugenio Garribba, ha portato il suo saluto. Hanno sottolineato l'importanza della ricerca dottorale.

Dopo l'intervento di Pievani, sono stati assegnati i premi. Questi riconoscono le migliori due tesi di dottorato discusse. Sono stati consegnati anche due premi in denaro. Ciascun premio ammonta a 750 euro.

La prima vincitrice è stata Francesca Angius. Ha conseguito il dottorato in Scienze agrarie. La sua tesi si intitola "Biodiversity and ecology of Tuber species in Mediterranean forest ecosystems of Sardinia". Il suo supervisore era Bruno Scanu.

Il secondo premio è andato a Sara Federico. Il suo dottorato è in Culture, Letterature, Turismo e Territorio. La tesi premiata è "Rap, Femmes, Méditerranée: une enqu te sociolinguistique ethnographique à Marseille". Il relatore era Lorenzo Devilla.

Menzioni speciali per tre ricerche innovative

Oltre ai premi principali, tre tesi hanno ricevuto una menzione speciale. Questo riconoscimento sottolinea l'eccellenza dei lavori presentati.

La prima menzione è per Ilaria Fozzi. Ha completato il dottorato in Scienze veterinarie. La sua ricerca riguarda lo studio del comportamento alimentare del Grifone. L'obiettivo è sviluppare un modello di turismo naturale sostenibile. Mira ad aumentare la sostenibilità economica delle aziende zootecniche. Il suo supervisore era Fiammetta Berlinguer.

La seconda menzione è stata assegnata a Diletta Serra. Il suo dottorato è in Scienze mediche, chirurgiche e sperimentali. La tesi esplora "Natural extracts and nanomaterials: innovative approaches for skin aging and wound healing". La relatrice era Margherita Maioli.

Infine, menzione per Veronica Venco. Ha conseguito il dottorato in Archeologia, storia e scienze dell'uomo. La sua tesi utilizza il "Reverse engineering per lo scavo stratigrafico". Si concentra sulla modellazione 4D e la simulazione interpretativa. Il supervisore era Marco Milanese.

Consegna delle pergamene ai neodottori

Al termine della cerimonia, tutti i 28 neodottori e le neodottoresse di ricerca hanno ricevuto la loro pergamena. Questo documento attesta il completamento del loro percorso di studi avanzato. È un traguardo importante per la loro carriera accademica e professionale.

Tavola rotonda pomeridiana

Nel pomeriggio, la giornata è proseguita con un'importante tavola rotonda. L'incontro era intitolato "Serendipity: Dottorandi a confronto sulle traiettorie impreviste della ricerca". Ha offerto uno spazio di discussione. I dottorandi hanno potuto condividere le loro esperienze. Hanno parlato delle sfide e delle scoperte inaspettate nel loro lavoro.