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A Sassari si registra un sorpasso demografico nel corpo medico: i professionisti in pensione ora sono più numerosi di quelli ancora in servizio. Questo squilibrio preoccupa per le finanze dell'ente previdenziale.

Invecchiamento della categoria medica a Sassari

La città di Sassari presenta un quadro demografico particolare all'interno della professione medica. Un'analisi recente ha evidenziato come il numero di medici che hanno raggiunto l'età pensionabile superi ora quello dei loro colleghi ancora attivi sul territorio. Questo dato emerge da un importante convegno organizzato dall'Enpam, l'Ente nazionale di previdenza e assistenza per medici e odontoiatri.

L'incontro, tenutosi presso la sede dell'Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Sassari, ha visto la partecipazione dei vertici dell'ente previdenziale. L'obiettivo era analizzare la situazione attuale e le prospettive future del sistema pensionistico per la categoria.

Il presidente dell'Ordine provinciale, Salvatore Lorenzoni, ha introdotto i lavori, ponendo l'accento sulla criticità della situazione. L'invecchiamento della popolazione medica, unito a un calo delle nascite e a una minore attrattività della professione in alcuni ambiti, sta creando uno squilibrio significativo.

Dati preoccupanti sull'andamento finanziario dell'Enpam

I numeri presentati durante il convegno dipingono un quadro finanziario complesso per l'Enpam a Sassari. Tra il 2024 e il 2025, si è registrata una flessione nei contributi incassati. Questi sono passati da 23,83 milioni di euro a 23,46 milioni di euro.

Parallelamente, si è assistito a un aumento delle prestazioni previdenziali erogate. Le pensioni pagate sono salite da 22,67 milioni di euro a 24,16 milioni di euro nello stesso periodo. Questo divario tra entrate e uscite rappresenta una sfida importante per la sostenibilità a lungo termine dell'ente.

Anche il numero di professionisti attivi mostra una tendenza al ribasso. I chirurghi e gli odontoiatri sono diminuiti da 2.839 a 2.813 unità. I medici di medicina generale hanno visto una riduzione ancora più marcata, passando da 558 a 524 professionisti.

Contemporaneamente, il numero di medici pensionati è cresciuto in modo costante. Si è passati da 1.242 a 1.328 unità. Questo incremento accentua ulteriormente lo squilibrio demografico all'interno della categoria.

Rassicurazioni sulla solidità dell'ente previdenziale

Nonostante i dati preoccupanti, il presidente nazionale dell'Enpam, Alberto Olivetti, ha cercato di rassicurare i giovani professionisti. Ha sottolineato la solidità finanziaria dell'ente, affermando che i bilanci presentano proiezioni che coprono un orizzonte temporale di cinquant'anni. I 130 miliardi di euro accumulati dopo 30 anni di attività rappresentano un patrimonio frutto di investimenti prudenti e sicuri.

Olivetti ha però lanciato un monito riguardo alle ingerenze esterne. Ha espresso la necessità di difendere la cassa previdenziale da tentativi di statalizzazione, che si presentano puntualmente e minacciano l'autonomia dell'ente. La gestione indipendente è considerata fondamentale per garantire la tutela dei medici e degli odontoiatri.

Il vicepresidente dell'Enpam, Luigi Daleffe, ha illustrato le numerose misure di sostegno messe in campo per gli iscritti. Queste includono prestiti agevolati per l'avvio dell'attività professionale, mutui per l'acquisto della prima casa, contributi per la genitorialità e la possibilità di riscattare gli anni di laurea ai fini pensionistici.

Un'attenzione particolare è rivolta agli studenti di medicina. È infatti possibile iscriversi all'Enpam già dal quinto anno di corso. Questo permette di ottenere una copertura previdenziale e assicurativa anticipata, garantendo un primo passo verso la sicurezza futura.

Contesto generale e prospettive future

La situazione di Sassari riflette un trend che si osserva in diverse aree del paese. L'invecchiamento della popolazione medica è un fenomeno complesso, influenzato da fattori demografici, socio-economici e dalla pianificazione sanitaria nazionale. La carenza di medici in alcune specializzazioni e aree geografiche, unita a un numero crescente di pensionamenti, pone interrogativi sulla continuità dell'assistenza sanitaria.

L'Enpam, come ente di diritto privato, gioca un ruolo cruciale nel garantire il benessere economico dei professionisti sanitari. Le sue politiche di investimento e di gestione dei fondi sono fondamentali per assicurare prestazioni adeguate alle future generazioni di medici e odontoiatri. La solidità finanziaria, difesa da possibili interferenze esterne, è il pilastro su cui si basa la fiducia dei professionisti.

Le iniziative a sostegno dei giovani professionisti, come i prestiti per l'avvio dell'attività e il riscatto degli anni di laurea, mirano a incentivare l'ingresso e la permanenza nella professione. Allo stesso tempo, il supporto alla genitorialità cerca di conciliare le esigenze lavorative con quelle familiari, un aspetto sempre più rilevante per attrarre e trattenere talenti.

La situazione di Sassari, con il sorpasso dei medici pensionati su quelli attivi, è un campanello d'allarme che richiede attenzione da parte delle istituzioni sanitarie e previdenziali. Sarà fondamentale monitorare l'evoluzione di questi dati e implementare strategie efficaci per garantire un ricambio generazionale adeguato e la sostenibilità del sistema sanitario nel lungo periodo.