Un uomo di 44 anni è stato arrestato a Sassari dopo essere evaso dagli arresti domiciliari e aver accoltellato un'altra persona. L'uomo è stato trovato in possesso di un coltello vietato dal decreto sicurezza contro le bande giovanili.
Aggressione e evasione a Sassari
Un grave episodio è accaduto nei giorni scorsi a Sassari. Un uomo di 44 anni è finito in manette. Gli agenti della Squadra Mobile lo hanno fermato dopo una serie di eventi preoccupanti. L'uomo era agli arresti domiciliari per un altro reato.
Ha deciso di evadere dalla sua abitazione. Durante la sua fuga, ha aggredito un giovane. L'aggressione è avvenuta all'inizio di luglio. La vittima è stata colpita con un coltello.
Identificato l'aggressore
L'episodio risale al 3 luglio. La scena si è svolta in via Torralba. Questo si trova nel quartiere Monte Rosello. Secondo le indagini della polizia, l'arrestato ha usato un coltello a serramanico. Ha colpito il rivale per strada. Subito dopo è fuggito via.
Gli investigatori della Mobile si sono subito messi sulle sue tracce. Sono riusciti a identificare l'aggressore. L'uomo era già noto alle forze dell'ordine. La sua posizione era già quella di arresti domiciliari.
Il coltello vietato dal decreto sicurezza
Durante la perquisizione, i poliziotti hanno trovato un oggetto pericoloso. L'uomo aveva con sé un coltello a serramanico. Si trattava di un modello 'liner lock'. Questo tipo di lama è facilmente apribile con una sola mano. È anche dotato di un sistema di bloccaggio.
Questo specifico genere di coltello è vietato. La proibizione deriva dal nuovo decreto sicurezza. Questo provvedimento è stato introdotto per contrastare le bande giovanili. La polizia ha poi esteso la perquisizione all'abitazione dell'uomo.
Nell'abitazione sono stati rinvenuti altri due coltelli. Anche questi erano dello stesso genere vietato. Il possesso di tali armi è considerato un reato grave.
Arresto e trasferimento in carcere
L'uomo è stato quindi arrestato. Le accuse sono pesanti. È accusato di porto abusivo di arma in flagranza. Inoltre, deve rispondere di evasione dagli arresti domiciliari. Infine, è indagato per lesioni personali aggravate.
L'arresto è stato convalidato dal giudice. La decisione è arrivata dopo la valutazione degli elementi raccolti. L'uomo è stato trasferito in carcere. La sua nuova destinazione è il carcere di Bancali.
Questo caso rappresenta la prima applicazione in Sardegna del decreto sicurezza. La normativa mira a colpire il possesso di oggetti pericolosi. L'obiettivo è prevenire azioni violente, specialmente quelle attribuite a gruppi giovanili.