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La Breast Unit dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari ha presentato al congresso nazionale di chirurgia la tecnica innovativa di mastectomia robotica Single-Port. Questa metodica, introdotta nel 2025, permette un intervento meno invasivo con preservazione della cute e ricostruzione immediata, migliorando l'impatto estetico e psicologico per le pazienti.

Chirurgia robotica per il tumore al seno

La lotta contro il tumore al seno si avvale sempre più di tecnologie avanzate. La diagnosi precoce rimane un pilastro fondamentale. Permette infatti di aumentare significativamente le possibilità di guarigione. Inoltre, consente spesso di optare per interventi chirurgici meno invasivi. La prevenzione e gli screening mammografici giocano un ruolo cruciale. Ora, l'innovazione tecnologica apre nuove frontiere nelle cure.

In questo scenario, la Breast Unit dell'Azienda Ospedaliero Universitaria (AOU) di Sassari si distingue per l'eccellenza. La sua esperienza nella chirurgia robotica del tumore mammario è stata recentemente illustrata. L'evento è stato il 128° congresso nazionale della Società Italiana di Chirurgia. Un importante palcoscenico per condividere progressi e buone pratiche.

Innovazione tecnologica e cura della paziente

Il professor Alessandro Fancellu, direttore della Breast Unit dell'AOU di Sassari, ha presentato una tecnica all'avanguardia. Si tratta della mastectomia robotica Single-Port. Questa metodica è stata introdotta nella struttura sassarese nel 2025. Sassari è stata tra le prime realtà in Italia a implementare un programma dedicato a questa procedura.

La tecnica Single-Port prevede l'asportazione della ghiandola mammaria. L'intervento avviene attraverso una singola, piccola incisione laterale. Questo approccio minimizza le cicatrici. Permette inoltre di preservare la cute e il complesso areola-capezzolo. L'utilizzo del robot chirurgico garantisce al chirurgo una precisione elevatissima. Le operazioni avvengono tramite un unico accesso. Ciò facilita anche la ricostruzione immediata con protesi. L'obiettivo è ridurre al minimo l'impatto estetico e psicologico dell'intervento sulla paziente.

Il professor Fancellu ha commentato con soddisfazione: «La partecipazione al Congresso nazionale rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro che stiamo portando avanti a Sassari. La mastectomia robotica è una tecnica di recentissima introduzione. È disponibile in pochissimi centri italiani ed europei. Il nostro obiettivo è offrire alle donne cure sempre più innovative, garantendo la sicurezza oncologica e tutelando la qualità di vita».

Prevenzione e percorsi di cura personalizzati

La direttrice sanitaria dell'AOU di Sassari, Lucia Anna Mameli, ha ribadito l'importanza della prevenzione. «La prevenzione e la diagnosi precoce restano fondamentali per contrastare il tumore al seno», ha affermato. Ha poi aggiunto: «Allo stesso tempo, investire nell'innovazione e nelle competenze dei nostri professionisti significa offrire alle donne percorsi di cura sempre più efficaci e personalizzati».

La mastectomia, ovvero la rimozione chirurgica del seno, è necessaria in una percentuale di casi che varia tra il 20% e il 30% dei carcinomi mammari. Nelle altre situazioni, la chirurgia conservativa è generalmente la scelta terapeutica. La decisione sul trattamento più idoneo viene presa dal team multidisciplinare della Breast Unit. La valutazione si basa sulle caratteristiche specifiche della malattia e sulle condizioni generali della paziente.

La chirurgia robotica, sebbene ancora riservata a casi selezionati, mostra risultati oncologici a medio termine paragonabili a quelli della chirurgia tradizionale. Questo, secondo le evidenze scientifiche finora raccolte. L'approccio robotico offre vantaggi in termini di precisione e recupero post-operatorio.

Un centro di riferimento per la Sardegna

La Breast Unit dell'AOU di Sassari è un punto di riferimento consolidato per le patologie della mammella. Copre un'area vasta, dal Centro-Nord Sardegna. Ogni anno, vengono eseguiti oltre 500 interventi senologici. Questi volumi di attività superano gli standard minimi richiesti a livello europeo. L'organizzazione è fortemente multidisciplinare. È orientata al rispetto dei criteri di qualità stabiliti da EUSOMA (European Society of Mastology).

Il riconoscimento nazionale arriva in un periodo significativo. Ottobre è infatti il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno. Questa neoplasia rappresenta la patologia oncologica più frequente tra le donne. In occasione delle iniziative di Ottobre Rosa, la Breast Unit dell'AOU di Sassari ha organizzato un evento speciale.

Iniziative di prevenzione sul territorio

Sabato 31 ottobre, a partire dalle ore 9:00, l'équipe della Breast Unit effettuerà visite senologiche gratuite. L'iniziativa si svolgerà in collaborazione con la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Sassari. L'appuntamento è presso la sede dell'associazione, situata in via Amendola 40/L. Le visite saranno erogate secondo l'ordine di prenotazione. Per ottenere maggiori informazioni o per prenotarsi, è possibile contattare il numero telefonico 079 214688. In alternativa, si può inviare una e-mail all'indirizzo segreterialiltss@tiscali.it.

Queste iniziative sul territorio sottolineano l'impegno dell'AOU di Sassari e della LILT di Sassari. Mirano a promuovere la consapevolezza sull'importanza della diagnosi precoce. L'obiettivo è salvare vite e migliorare la qualità della vita delle donne affette da tumore al seno.