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Nove studenti palestinesi, fuggiti dalla guerra, hanno trovato rifugio e opportunità di studio all'Università di Sassari grazie a borse di studio e supporto logistico. Altri otto sono attesi presto.

Nuove speranze per giovani rifugiati

Sorrisi illuminano i volti dei nove studenti palestinesi giunti in Sardegna. Sono scampati ai bombardamenti e ora possono riprendere il loro percorso formativo. L'Università di Sassari, la Regione Sardegna e l'Ersu di Sassari hanno reso possibile questa opportunità. Altri otto studenti sono attesi con l'apertura del prossimo corridoio umanitario.

La loro felicità è palpabile. Hanno lasciato la Striscia di Gaza per cercare un futuro più sicuro. Le borse di studio coprono interamente le loro necessità accademiche. Questo progetto dimostra un forte impegno verso l'istruzione e l'umanità.

Accoglienza istituzionale e accademica

L'arrivo degli studenti è avvenuto nella notte all'aeroporto di Alghero. Hanno ricevuto un caloroso benvenuto. Il rettore Gavino Mariotti era presente, insieme all'assessore regionale Antonio Piu. Anche il presidente dell'Ersu Daniele Maoddi ha partecipato all'accoglienza.

Il rettore Mariotti ha sottolineato l'importanza dell'evento. «Stiamo soccorrendo sotto il profilo umanitario dei giovani, nostri studenti», ha dichiarato. Ha aggiunto che la decisione di aiutarli è motivata dal loro status di studenti. La difesa del diritto allo studio è un principio universale.

Presentazione ufficiale del progetto

Una cerimonia si è tenuta nell'aula magna dell'Università di Sassari. L'incontro ha presentato ufficialmente il progetto e i nuovi arrivati. Erano presenti importanti figure istituzionali e accademiche. Tra queste, il presidente dell'Ersu Maoddi e l'arcivescovo di Sassari Francesco Soddu.

Hanno partecipato anche Vanna Meloni, responsabile dell'Ufficio orientamento e Servizi agli studenti. Presente anche Federica Calbini, rappresentante di "Students Beyond Borders-Progetto Fiori dai Cannoni". La loro presenza testimonia il supporto corale all'iniziativa.

Dettagli delle borse di studio e alloggi

Ogni studente riceverà una borsa di studio da 12mila euro. I finanziamenti provengono dall'Università di Sassari (cinque borse), dalla Regione (due borse) e dall'Ersu di Sassari (due borse). L'Ersu si occuperà anche di vitto e alloggio.

Gli studenti alloggeranno nelle case dello studente. Questo assicura loro un ambiente confortevole e sicuro. Potranno così concentrarsi sugli studi. Il progetto mira a offrire stabilità e prospettive concrete. La comunità universitaria si è mobilitata per garantire un'integrazione serena.

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