Condividi

Squadre europee specializzate nella lotta agli incendi boschivi sono ora operative in Sardegna. Il primo contingente, proveniente dalla Francia, è già dispiegato nel sud dell'isola per supportare le operazioni di prevenzione e spegnimento.

Squadre europee supportano la Sardegna

Un primo contingente europeo è già attivo sul territorio sardo. Fa parte del programma UCPM, dedicato alla lotta contro gli incendi boschivi. Questo modulo di intervento è stato inviato per rafforzare le capacità di risposta regionali.

Il team francese è arrivato da pochi giorni. Ha partecipato a un briefing formativo essenziale. Ha anche visitato le sale operative della Protezione Civile regionale. Queste attività erano necessarie prima dell'inizio delle operazioni sul campo.

Dal 16 luglio, questi specialisti sono dispiegati nell'area del sud Sardegna. La loro presenza mira a garantire una maggiore efficacia nella gestione delle emergenze legate agli incendi boschivi durante la stagione critica.

Un'iniziativa europea consolidata

Questa operazione segue un'esperienza pilota dello scorso anno. Allora, 24 vigili del fuoco francesi avevano già fornito supporto. L'intervento era avvenuto tra la fine di luglio e metà agosto. Quel test si era rivelato positivo.

L'esperienza ha aperto la strada a un dispositivo più ampio quest'anno. La Protezione Civile della Regione Sardegna ha aderito al programma. Questo avviene in accordo con il Dipartimento della Protezione Civile nazionale. Collabora anche la Direzione generale per gli aiuti umanitari della Commissione europea.

L'obiettivo è supportare la fase più intensa della campagna antincendio boschivo (AIB). L'isola è stata scelta come una delle aree strategiche da potenziare.

Dispiegamento delle squadre in Sardegna

La Sardegna ospiterà tre moduli europei fino al 31 agosto. Questi team opereranno in aree specifiche. Le zone individuate sono quelle con la presenza degli Ispettorati del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale. Si tratta delle aree di Cagliari, Oristano e Sassari.

Il calendario prevede diverse fasi. Dal 15 luglio al 15 agosto, il modulo francese sarà basato a Is Olias. Quest'area è condivisa dai comuni di Assemini e Capoterra. Il team francese comprende 26 operatori. Dispone inoltre di 9 mezzi, tra cui pick-up, veicoli logistici e autobotti per lo spegnimento.

Successivamente, dall'1 al 15 agosto, sarà la volta del modulo estone. La sua base operativa sarà a Monte Pisanu, nel Comune di Bono. Questo contingente sarà composto da 20 operatori. Non avranno mezzi propri a disposizione.

Infine, dal 16 al 30 agosto, opererà il modulo austriaco. Sarà dislocato a Sant'Andrea Frius. Il team austriaco conta 25 operatori. Avranno a disposizione 9 mezzi, tra cui minibus, pick-up, veicoli logistici e un mezzo di comando.

Questi interventi congiunti rafforzano la capacità di risposta della Sardegna contro gli incendi boschivi. La collaborazione europea dimostra un impegno condiviso per la protezione del territorio.

Questa notizia riguarda anche: