Un accordo siglato a Sassari estende i percorsi di politica attiva per 9 ex dipendenti Sices di Porto Torres fino al 2028. La Regione Sardegna conferma il proprio impegno finanziario per garantire continuità occupazionale.
Nuova proroga per lavoratori ex Sices
È stata raggiunta un'intesa fondamentale per la salvaguardia occupazionale degli ex dipendenti della Sices S.p.A. di Porto Torres. L'accordo, formalizzato presso la sede dell'Assessorato del Lavoro a Sassari, assicura la prosecuzione dei percorsi di politica attiva del lavoro.
Questi percorsi, destinati a 9 lavoratori, avranno validità fino al 31 dicembre 2028. L'incontro ha visto la partecipazione di figure istituzionali chiave. Erano presenti l'assessora regionale del Lavoro, Desirè Manca, e il direttore generale di ASPAL, Luca Mereu.
Hanno partecipato anche il sindaco della Città metropolitana di Sassari, Giuseppe Mascia, e le rappresentanze sindacali provinciali di CGIL e UIL. La loro presenza ha sottolineato l'importanza dell'intesa raggiunta.
Finanziamenti regionali per continuità lavorativa
L'intervento in questione, gestito dalla Città Metropolitana di Sassari tramite Multiss S.p.A., era iniziato nel luglio 2024. La sua scadenza era prevista per il 31 ottobre 2026. Grazie alla nuova intesa, e allo stanziamento di fondi necessari nel bilancio regionale, la misura proseguirà senza interruzioni.
Questo garantisce una prospettiva occupazionale. Si attende l'individuazione di ulteriori percorsi di politica attiva e accompagnamento al lavoro. L'obiettivo è offrire un futuro stabile ai lavoratori coinvolti.
L'assessora Manca ha dichiarato: «Abbiamo siglato un verbale di accordo fondamentale per proseguire questo percorso di politica attiva». Ha poi aggiunto: «Abbiamo garantito l'impegno della Regione affinché possa proseguire l'intervento».
«Confermiamo che ancora una volta la Regione c'è e ha trovato le risorse finanziarie per dare continuità a questo progetto», ha sottolineato l'assessora. «È un segnale forte di attenzione verso lavoratori che da anni attendono risposte concrete per il proprio futuro».
Impegno condiviso per il territorio
Il sindaco Mascia ha evidenziato: «La trasformazione che il nostro territorio registra da tanti anni dal punto di vista economico, produttivo e occupazionale ci sollecita a mantenere alto l'impegno nei confronti dei lavoratori di qualsiasi ambito». Ha ringraziato la Regione Sardegna per il sostegno.
«Ringraziamo la Regione Sardegna per aver confermato l'impegno a favore di chi continua a prestare il proprio servizio per la collettività attraverso la Multiss», ha concluso il sindaco. L'accordo dimostra una volontà condivisa di supportare i lavoratori.
La Direzione Generale del Lavoro si occuperà del trasferimento dei fondi necessari ad ASPAL. La Città Metropolitana di Sassari preparerà il progetto attuativo. ASPAL, a sua volta, ne curerà l'approvazione e gli atti amministrativi correlati.
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