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La fusione tra Banca Arborea, Confidi Sardegna e Unifidi Sardegna dà vita alla Bcc dell'Isola di Sardegna. La nuova banca, con 13 filiali e un forte radicamento territoriale, mira a sostenere famiglie e imprese locali con un piano di crescita ambizioso.

Nuova banca cooperativa per il territorio

È stata ufficialmente annunciata la nascita della Banca di Credito Cooperativo (Bcc) dell'Isola di Sardegna. Questa nuova realtà bancaria nasce dall'unione strategica di tre importanti enti: la Bcc Banca di Arborea, parte del gruppo Iccrea, Confidi Sardegna e Unifidi Sardegna. L'operazione ha già ricevuto il via libera dalla Banca Centrale Europea. Le assemblee dei soci hanno dato il loro consenso nelle scorse settimane. Confidi Sardegna ha approvato il 16 luglio, Unifidi Sardegna il 24 luglio, mentre Bcc Banca di Arborea ha concluso il processo il 25 luglio.

La nuova Bcc dell'Isola di Sardegna si presenta con dati finanziari significativi. Il suo attivo ammonta a 581 milioni di euro. I fondi propri superano i 100 milioni di euro. La banca sarà pienamente operativa a partire dal prossimo 23 novembre. La sua rete si estenderà su tutto il territorio isolano con la previsione di 13 filiali. Questo rafforza la sua presenza capillare.

Obiettivi di crescita e sostegno all'economia

La nuova istituzione bancaria ha definito un piano di sviluppo ambizioso. Si attendono finanziamenti alla clientela per un valore complessivo di 356 milioni di euro entro il 2028. La presidente della Regione, Alessandra Todde, ha sottolineato l'importanza di questa nuova realtà. Ha affermato che «un soggetto di questo genere, una banca del territorio, può essere importante anche perché ovviamente conosce le realtà locali». Ha aggiunto che «rispetto all'accesso al credito, ha delle dinamiche che sono differenti».

Le attività si concentreranno inizialmente sul sostegno alle imprese. Sono previste quattro sedi operative principali a Cagliari, Sassari, Nuoro e Olbia. Il numero dei soci che compongono la nuova Bcc è di circa 7.100. Entro il 2028, la Bcc dell'Isola di Sardegna punta a una crescita degli impieghi di circa 87 milioni di euro. La raccolta diretta dovrebbe aumentare di circa 74 milioni di euro. La raccolta indiretta è prevista in crescita per circa 53 milioni di euro. Questo porterà i finanziamenti totali alla clientela a 356 milioni di euro. La raccolta complessiva raggiungerà i 502 milioni di euro.

Unione di forze per un futuro solido

Il Consiglio di Amministrazione della nuova Bcc vedrà un ampliamento. Saranno infatti integrati 4 nuovi amministratori. Questi rappresenteranno le istanze dei due enti Confidi coinvolti nella fusione. Giuseppe Maino, presidente del Gruppo Bcc Iccrea, ha commentato che la nascita della Bcc dell'Isola di Sardegna «rappresenta un passaggio di forte rilevanza strategica per l'intero sistema economico della regione».

Luca Peterle, presidente di Bcc Banca di Arborea, ha definito la fusione «un passaggio storico». Ha aggiunto che «nasce una realtà più forte, più solida e maggiormente capace di sostenere famiglie, imprese e comunità locali». Achille Carlini, presidente di Confidi Sardegna, ha visto nell'operazione «il coronamento di un percorso, lungo e impegnativo». Ha sottolineato che la nuova banca sarà «espressione del territorio isolano e di proprietà di soci sardi».

Salvatore Desole, presidente di Unifidi Sardegna, ha evidenziato il coraggio e la generosità necessari per questo progetto. Ha spiegato che «ha richiesto coraggio e generosità per dare vita ad una nuova intrapresa rinunciando ad un pezzo di ciò che ciascuno aveva costruito in oltre quaranta anni di attività». L'obiettivo è stato quello «di mettere a fattore comune l'esperienza e il posizionamento nel tempo conquistato».

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