Un ambizioso progetto mira a rivitalizzare l'area fluviale del Tanagro. Interventi su piste ciclabili, aree umide e strutture storiche promettono sicurezza e nuove opportunità.
Nuove opere per il fiume Tanagro
Un piano integrato per la valorizzazione dell'intera asta fluviale del Calore-Tanagro è stato approvato. Il Consorzio di Bonifica Integrale Vallo di Diano e Tanagro ha dato il via libera all'iniziativa. L'obiettivo è coniugare sicurezza idraulica e tutela ambientale. Si punta a creare nuove opportunità di fruizione del territorio. Il progetto metterà a sistema opere già realizzate e quelle in corso lungo il fiume.
Tra gli interventi previsti figura il completamento della pista ciclabile. Questa raggiungerà Polla, seguendo gli argini del Tanagro. Saranno recuperati due storici caselli idraulici. Questi avranno anche finalità museali e didattiche. Verranno riqualificate le aree umide di Riofreddo e Mesole. Si prevede la messa in sicurezza dei filari alberati. Questi si estendono tra Atena Lucana e Polla. Sono previste anche nuove opere idrauliche e ambientali lungo il corso del fiume.
Interventi di riqualificazione e sicurezza
Un cantiere è attivo in località Cappuccini, nel comune di Sassano. Qui si sta svuotando la vasca di sedimentazione. Verranno movimentati e riutilizzati circa 10mila metri cubi di sedimenti. Verrà inoltre riprofilato e consolidato un tratto di argine lungo circa quattro chilometri. Questi lavori sono parte integrante del piano di valorizzazione.
Negli anni passati, il Consorzio ha promosso molti interventi sul Tanagro. Ciò è avvenuto in collaborazione con la Regione Campania e SMA Campania. Un supporto istituzionale fondamentale è arrivato dall'allora consigliere regionale Corrado Matera. Attualmente, Matera ricopre la carica di presidente della Commissione Bilancio della Regione Campania.
Opere già completate e prossimi passi
Tra le opere già portate a termine spicca il recupero del tratto urbano del fiume a Polla. È stata svuotata la vasca di sedimentazione. Sono state sistemate le sponde arginali. Questi interventi hanno contribuito a riportare l'attenzione sulle criticità del fiume. L'approvazione da parte del Consiglio dei Delegati segna un punto di svolta. L'ente procederà ora all'affidamento di uno studio di fattibilità. Questo definirà i dettagli degli interventi e il relativo quadro economico. Parallelamente, si avvieranno interlocuzioni. I dialoghi saranno con il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Si coinvolgeranno anche la Comunità Montana Vallo di Diano e la Regione Campania. L'obiettivo è trovare le risorse necessarie. Si intende candidare il progetto a futuri bandi regionali, nazionali ed europei.
Visione futura per il fiume Tanagro
Il presidente del Consorzio, Beniamino Curcio, ha espresso la sua visione. «Vogliamo restituire il Tanagro alle comunità come patrimonio ambientale e opportunità di sviluppo sostenibile», ha dichiarato. «Programmare oggi significa farsi trovare pronti. Crediamo che questo fiume possa diventare uno degli elementi centrali della valorizzazione del Vallo di Diano e della crescita del territorio», ha aggiunto Curcio.
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Quali sono i principali interventi previsti per il fiume Tanagro?
Il piano include il completamento di una pista ciclabile fino a Polla, il recupero di caselli idraulici per usi museali e didattici, la riqualificazione di aree umide come Riofreddo e Mesole, e la messa in sicurezza degli argini e dei filari alberati.
Chi ha approvato il progetto di valorizzazione del Tanagro?
Il progetto è stato approvato all'unanimità dal Consiglio dei Delegati del Consorzio di Bonifica Integrale Vallo di Diano e Tanagro.
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