Condividi

Nuove regole per il centro storico di Sarzana mirano a preservare l'identità cittadina. Vengono vietate attività considerate poco in linea con la vocazione del luogo, privilegiando invece un commercio di qualità e di prossimità.

Nuove regole per il centro storico di Sarzana

Il comune di Sarzana ha introdotto un nuovo regolamento per il suo centro storico. L'obiettivo è preservare l'identità e la bellezza della zona. Si punta a favorire un commercio di qualità e di vicinato.

Un'intesa tra il Comune e la Regione Liguria rende operative queste nuove disposizioni. Si basa sull'articolo 52 del Codice dei beni culturali. Questo strumento normativo permette di tutelare il patrimonio storico e culturale.

Attività commerciali non più permesse

Diverse tipologie di attività commerciali non saranno più autorizzate. Questo include bazar e minimarket generici. Sono esclusi anche internet point e phone center. I servizi di money transfer non saranno ammessi.

Vengono inoltre vietati sexy shop e sale giochi. Anche i centri scommesse non rientrano più nelle attività consentite. La lista comprende anche compro oro e lavanderie automatiche.

Non saranno permesse officine e carrozzerie. Anche le friggitorie sono state escluse. Si vietano attività basate su cibi precotti o surgelati.

Infine, non saranno ammessi negozi con prodotti generici non tracciabili. Anche i centri massaggi sono stati rimossi dall'elenco delle attività consentite.

La sindaca Ponzanelli spiega le motivazioni

La sindaca Cristina Ponzanelli ha sottolineato l'importanza di questa decisione. Ha affermato che non si tratta di una scelta contro qualcuno. È piuttosto una tutela della bellezza della città. L'intento è valorizzare le attività esistenti.

Le associazioni di categoria sono state coinvolte attivamente. Hanno rappresentato punti di riferimento fondamentali. La sindaca ha spiegato che scegliere questo strumento significa definire il futuro del centro storico.

L'obiettivo è promuovere un commercio di qualità. Questo aiuterà a preservare l'identità del luogo. La bellezza della città sarà maggiormente valorizzata.

L'assessore Piana conferma la strategia regionale

L'assessore regionale Alessio Piana ha evidenziato la validità di questo approccio. Ha spiegato che strumenti simili sono già in uso in altre zone della Liguria. La normativa permette di regolamentare i centri storici.

Le ragioni principali sono la tutela e la sicurezza. Si vuole favorire il commercio e l'artigianato di qualità. Attività meno attrattive vengono scoraggiate.

Piana è convinto che Sarzana possa crescere ulteriormente. Questo avverrà valorizzando la sua storia e la sua identità unica. La nuova regolamentazione supporta questo sviluppo.