Il PCI di Sarzana esprime forte preoccupazione per i ritardi del cantiere del ponte di Via Falcinello. Critica l'amministrazione comunale per mancanza di trasparenza e programmazione, temendo la perdita di fondi PNRR.
Critiche sulla gestione del cantiere del ponte
Il Partito Comunista Italiano (PCI) di Sarzana ha manifestato profonda preoccupazione. L'occasione è stata la seduta della commissione lavori pubblici del Comune di Sarzana. Si è discusso dei lavori per il nuovo Ponte di Via Falcinello. Enrico Pieraccini, portavoce del PCI, ha rilasciato una nota ufficiale. La sua critica si concentra sulla gestione del progetto.
Secondo il PCI, l'incontro non è stato un confronto trasparente. È stato piuttosto un susseguirsi di giustificazioni deboli. Si è assistito a un continuo scaricabarile di responsabilità. Le risposte sono state delegate impropriamente ai tecnici. Questi ultimi sono stati chiamati a coprire le mancanze politiche dell'assessore e del vicesindaco. Il partito ritiene inaccettabile questo atteggiamento. Chi ha responsabilità di governo non può sottrarsi al proprio ruolo. Non si può delegare ad altri ciò che spetta alla politica spiegare.
Ritardi ingiustificati e accuse di incompetenza
Il PCI giudica ancora più grave il tentativo di giustificare i ritardi. Le argomentazioni addotte rasentano il paradosso. Si parla di “sfortuna”, piogge intense e persino della presenza d'acqua nei torrenti. Questi sono elementi prevedibili e strutturali. Avrebbero dovuto essere considerati in fase di progettazione e gestione. Non si tratta di eventi eccezionali. Si configura invece una palese incapacità di programmazione e coordinamento. Questa è la dura accusa mossa dal partito.
È emerso un dato particolarmente preoccupante. Si tratta di un ritardo di 18 mesi. Questo ritardo è legato allo spostamento dei sottoservizi. Non vi sarebbe traccia di richieste formali agli enti competenti. Tali richieste sarebbero state presentate solo a settembre 2024. Questo accade quando i lavori avrebbero dovuto essere già conclusi. Il PCI sottolinea come questo non sia un dettaglio tecnico. Si tratta di un grave errore politico e amministrativo. Questo fatto chiama in causa precise responsabilità.
Dubbi sulla progettazione e rischio finanziamenti PNRR
A queste criticità si aggiunge il silenzio su altri aspetti progettuali. Vengono citate questioni relative alla ciclopedonabile. Si parla anche del ponte nella zona dei campi sportivi. Queste non sono questioni marginali. Incidono direttamente sulla funzionalità e sicurezza dell'opera. Il PCI si interroga su come sia possibile. A fronte di ritardi così evidenti e una gestione approssimativa, manca un'assunzione di responsabilità chiara da parte della giunta. Il rischio concreto è quello di compromettere i finanziamenti del PNRR. Ciò causerebbe un danno economico e sociale per l'intera comunità di Sarzana.
Il PCI ritiene che Sarzana meriti serietà, competenza e rispetto. Per questo motivo, chiede chiarezza immediata. Si vuole conoscere lo stato reale dei lavori e le responsabilità dei ritardi. Viene richiesto un cronoprogramma aggiornato, credibile e verificabile. Inoltre, si esige un'assunzione pubblica di responsabilità da parte degli amministratori competenti. Fondamentale è la garanzia che non vengano persi i finanziamenti destinati all'opera. Il partito promette di continuare a vigilare. Denuncerà ogni inefficienza e mancanza di trasparenza. Le opere pubbliche non sono terreno di propaganda. Sono servizi fondamentali per i cittadini. La pazienza della comunità sarzanese è finita. È tempo che chi governa dimostri di essere all'altezza del compito.